GIAVENO, “VIA COAZZE È PERICOLOSA”

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di ANDREA MUSACCHIO

GIAVENO – Rendere più sicura via Coazze. Questa è la richiesta dell’ex consigliere comunale di Giaveno, Alessandro Cappuccio e di Stefania Trulli, residente della zona. Nella giornata di ieri, lunedì 22 marzo, l’onorevole Daniela Ruffino e il consigliere della Città Metropolitana, Paolo Ruzzola, hanno incontrato la coppia per trovare una soluzione riguardo alla messa in sicurezza della via e della bretella di corso Piemonte.

“Io e la signora Stefania abbiamo voluto sottoporre all’onorevole Ruffino e al consigliere Ruzzola, la questione che stiamo portando avanti da tempo (anche con istanze e raccolta firme), sulla sicurezza della strada in questione – spiega Cappuccio – Ruzzola, come già fatto in passato, ha dato disponibilità per aiutarci, appoggiare e dare forza alla nostra voce.
Nel dettaglio, chiediamo una piastra rialzata per il rallentamento auto e un semaforo intelligente per l’attraversamento pedonale di via Coazze/via Sestriere, oltre alle soluzioni riguardanti incrocio di Ponte Pietra, il dosso all’altezza telecamere sul confine tra il comune di Giaveno/Coazze e migliorare la visibilità dell’uscita via Bardonecchia/via Coazze (sia tramite modifica o cambio specchio sferico, sia la valutazione del senso unico dalla parte di via Genolino). Queste sono richieste presenti anche nell’istanza protocollata in Comune, che riportano la mia firma e quella della signora Trulli”.

Il commento dell’Onorevole Ruffino. “Sono stata costantemente aggiornata sulle problematiche relative alla sicurezza di via Coazze da Alessandro Cappuccio, già consigliere comunale. Ho avuto oggi la possibilità di incontrare Stefania Trulli, promotrice della petizione e nel dettaglio abbiamo rivisto le problematiche che interessano via Coazze dal semaforo in poi. La viabilità in sicurezza è uno dei principali problemi, gli accessi alle abitazioni per i bambini che utilizzano lo scuolabus per l’attraversamento della strada. La fermata dello scuolabus all’altezza del civico 211-225 deve essere assolutamente rivista. Il nodo dell’incrocio al bivio di Ponte Pietra, ricordo il traffico importante negli orari di ingresso ed uscita delle 5 classi di primaria e due di infanzia, è pericolosissimo e deve essere messo in sicurezza. Di questi giorni il tema della circonvallazione, con il Consigliere Paolo Ruzzola abbiamo ricordato del finanziamento della Città Metropolitana a fondo perduto alla Città di Giaveno, di 1.000.000 euro per progettare e costruire il tratto dalla seconda rotonda di Giaveno al palazzetto dello sport. Contributo non accettato dall’amministrazione con la motivazione di velocizzare la costruzione del tratto stradale usando oneri di urbanizzazione provenienti dalla nuova struttura commerciale. Ad oggi purtroppo non ci sono previsioni e tempi e la definizione della bretella non ha date. In questo tempo difficile per tutti i cittadini le risorse della amministrazione giavenese debbono, a mio parere, essere investite per la sicurezza, sicurezza in tutti i sensi, per proteggersi dai contagi, sicurezza stradale, del territorio e risorse per sostenere chi è in difficoltà”.

“Ho verificato personalmente l’effettiva necessità di migliorare la sicurezza dei pedoni, rallentando i veicoli in prossimità dell’attraversamento pedonale oltreché valutare la possibilità di poter far effettuare fuori corsia la fermata dello scuolabus, oltre ad una valutazione complessiva del tratto Giaveno – Coazze. Le istanze segnalate ritengo meritino di esser illustrate dai proponenti, magari congiuntamente al comune, in una audizione nella seconda commissione della Città Metropolitana”, ha invece commentato Ruzzola.

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