LA LETTERA / I CACCIATORI, L’INCENDIO IN VALSUSA E LA LEGGE

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di VINCENZO CIANI

Leggo su ValsusaOggi che alcuni cacciatori avrebbero inviato alla Regione Piemonte la richiesta di revoca del divieto alla caccia per emergenza finita. Vorrei ricordare che la legge regionale del Piemonte n. 21 del 19 novembre 2013 all’art. 11 comma 7 così recita:

“Nei boschi distrutti o danneggiati dagli incendi restano in ogni caso immutati i vincoli e le prescrizioni stabiliti dagli strumenti urbanistici vigenti all’atto dell’evento ed i divieti previsti dall’ articolo 10 della l. 353/2000”.

A sua volta, l’articolo 10 della legge 353/2000 così recita: “Sono altresì vietati per dieci anni, limitatamente ai soprassuoli delle zone boscate percorsi dal fuoco, il pascolo e la caccia”.

Non vedo, quindi, come possa essere accolta una tale richiesta. Né credo che abbia fondamento la prospettata richiesta di rimborso delle tasse pagate. Non penso che i cacciatori abbiano mai chiesto un rimborso per le giornate in cui, per le condizioni atmosferiche , non hanno potuto godere della concessione per la quale avevano pagato.
Ma può darsi che qualcosa mi sia sfuggita. Mi piacerebbe sapere cosa.

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