LETTERA DI UNA VALSUSINA VITTIMA DI VIOLENZA: “OGGI C’È UN NUOVO MOVIMENTO PER LE DONNE”

Condividi
FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn
LETTERA FIRMATA 

Buongiorno, sono una giovane donna della Valsusa, che fa parte di un Movimento di nuova formazione, del quale oggi vorrei parlarvi. Si tratta del Movimento contro ogni Violenza sulle Donne, nato il 1º maggio di quest’anno (il gruppo Facebook attivo invece dal 1º gennaio 2020), nato per portare all’attenzione di tutte e tutti una tematica attualmente drammatica per moltissime donne vittime di violenza: la non tutela da parte delle Istituzioni, l’indifferenza o la minimizzazione, lo stigma sociale, il dramma della gestione dei figli, del percorso affrontato in Tribunale, e molto altro ancora.

Le due co-fondatrici del Movimento, Martina Sardo ed Alessia Lea di Rago, dopo aver raccolto molte, troppe testimonianze di Donne non riconosciute in questa loro battaglia alla violenza ed ai pregiudizi, avendole vissute in prima persona, hanno scelto di dare vita a questo nuovo interessante progetto, che coinvolge ormai tutta Italia, e si avvale di una strutturazione ad hoc per aiutare quante più donne possibile in più modi.

Vale a dire con l’aiuto di una rete nazionale di professioniste nell’ambito della psicologia per le vittime di violenza, un team di Avvocate specializzate in maltrattamenti, Agenzie investigative, laboratori interattivi per ridare dignità e crescita a chi è stata vittima, percorsi di supporto per le mamme con figli, dando la possibilità di ricostruirsi e riappropriarsi della propria serenità individuale.

Come si può vedere sul sito del Movimento (www.movimentodonne.com), ci sono varie sezioni in cui poter richiedere il contatto via telefono oppure via e-mail alle amministratrici oppure ad una referente, ogni regione ne ha una, che a sua volta collabora con le Referenti provinciali: io stessa sono referente per la provincia di Torino.

Si tratta di una modalità che permette di riassumere al meglio quali siano le criticità prevalenti in ogni Provincia e Regione, e di risolverle al meglio. A partire dall’attività, proficua e non, dei principali centri Antiviolenza, continuando poi con l’interfaccia ai vari Assessori per le Pari Opportunità, la richiesta di fare prevenzione con progetti scolastici, eventi, manifestazioni, ma anche la creazione di una rete di Donne pronte a supportarsi a vicenda, nelle varie realtà comunali e provinciali.

Oggigiorno manca questo, una rete che non faccia sentire soli in un momento di vita drammatico come questo: serve una rete che possa aiutare chi è vittima a non sentirsi ancor più isolato, tecnica molto spesso utilizzata da chi agisce ogni tipo di violenza, ma anzi, che spinga la vittima a denunciare e richiedere protezione.

Anche io sono passata attraverso questa dolorosa situazione, e quindi parlo per esperienza: Martina e Alessia hanno realizzato la necessità di moltissime Donne di sentirsi finalmente riconosciute ed ascoltate.

Vi invito a visitare il sito Internet, e se volete altre informazioni in merito, a contattare questi numeri, appartenenti alle amministratrici: 351-5416626 e 389-2693542. Grazie per l’attenzione.

FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn
Condividi
© Riproduzione riservata

Che cosa ne pensi? Scrivici la tua opinione

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.