L’INCONTRO DI RESTART VALSUSA: “RILANCIAMO IL TERRITORIO”

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SAN GIORIO – Grande partecipazione martedì sera nella suggestiva cornice del Feudo di San Giorio all’assemblea pubblica dell’Associazione Restart Valsusa, un innovation hub nato poco più di un anno fa che stimola la crescita della Valle di Susa in un’ottica integrata di sviluppo, suggerendo proposte attuabili con la collaborazione del sistema delle imprese e delle professioni. La Presidente Lucrezia Bono ha esposto la mission sottolineando la necessità di invertire il fenomeno della perdita di identità e di rappresentatività della Valle di Susa creando un sistema di sinergie virtuose. “Nel primo anno di attività abbiamo lavorato con fatica per guadagnare credibilità e ci siamo impegnati per coadiuvare e attivare processi esistenti”. Bono ha ricordato il singolare percorso di Gaudì, l’artista che “per progettare il suo capolavoro, ha dovuto capovolgere la Sagrada Familia e liberarla dalla gravità” per evidenziare l’importanza della strategia e di considerare il limite come stimolo per un percorso eccezionale. “garante di questo concetto di meraviglia, ed orgoglioso esempio di eccellenza della Valle di Susa”, ha sottolineato la Bono, “è Paolo Vitelli che ha dimostrato come la volontà ed i sogni di un uomo possano realmente incidere nel mondo”. Applauditissimo, il patron del gruppo Azimut-Benetti, unendosi all’associazione, sottolinea l’importanza della visione integrata pubblico-privato per progettazione di alto livello come mezzo per lo sviluppo della ValleLa Presidente presentando i progetti in corso ha sottolineato “la necessità di abbandonare l’atteggiamento scoliotico della Valle, al fine di potenziare uniformemente i territori per il raggiungimento di una identità omogenea in grando di giovare a tutto l’organismo di Valle”. Molti gli interventi di rilievo oltre a quello di Paolo Vitelli; l’assessore Andrea Tronzano per Regione Piemonte, ha sottolineato l’importanza delle risorse messe a disposizione dal Piemonte, l’approvazione delle zone economiche speciali “che la Valle aspetta da tanto tempo”; la Vicesindaca di Torino Michela Favaro che ha portato i saluti della città e rimarcato la coesione tra Torino e la “sua” Valle; Fabrizio Cellino per Api Torino che ha annunciato la collaborazione con Restart Valsusa e sottolineato quanto il tessuto imprenditoriale e “la lobby trasparente messa a fattor comune” porti a grandi risultati; Mauro Carena e Maurizio Beria D’Argentina per le Unioni montane, e Valeria Ferrero per la Fondazione Marisa Bellisario. Una platea di grande valore rappresentata dal nessuno di Valle di Torino, presenti molti sindaci e vicesindaci della Valle, esponenti della Regione Piemonte come l’Assessore Fabrizio Ricca, Gianluca Vignale e Diego Sarno. Dopo l’assemblea un apprezzato momento conviviale con un centinaio di soci ed amici di Restart Valsusa, a sottolineare la voglia e la necessità di “legami solidi e virtuosi al di sopra di ogni barriera”, ulteriore occasione per uno stimolante scambio di idee e opinioni per favorire nuove sinergie e opportunità.

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2 COMMENTI

  1. Tolto Vitelli Azimut, gli altri nomi in neretto non mi sembrano grandi lavoratori-imprenditori. Diciamo politici …punto.

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