MONTAGNA, A OULX UN CONFRONTO TRA BUONE PRATICHE PER LO SVILUPPO

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Il 9 e 10 settembre, una due giorni a Oulx per parlare del futuro della montagna. Accademici e specialisti del calibro di Giuseppe Dematteis, Antonio De Rossi, Luca Mercalli, Luca Battaglini, Roberto Dini e Carlo Alberto Barbieri hanno risposto alla chiamata della Cipra Italia, l’ong nata nel 1992 a Torino per promuovere i temi dello sviluppo sostenibile nelle Alpi. E si sono confrontati con esempi di buone pratiche imprenditoriali nel campo dell’agricoltura, dell’edilizia e del turismo: da Guido Cirone, Presidente dell’associazione degli apicultori dell’alta Valle di Susa, a Daniele Bermond, dell’azienda agricola Barbagust di Sansicario. Da Alberto Efrem con la sua azienda il Brusafer di Mattie a Danilo Chiabaudo della Coopertiva Terra Nativa di Venaus.

Non sono mancati i rappresentanti delle istituzioni, a partire dal dottor Paolo Angelini, del Ministero dell’Ambiente, che ha ricordato davanti a una sala consigliare del Comune di Oulx gremita: “Dal 18 al 21 novembre a Torino accoglieremo gli otto ministri dei paesi dell’Arco Alpino. Per riflettere sui lavori portati avanti nel corso del Segretariato italiano della Convenzione delle Alpi che, dopo due anni di lavoro, sta giungendo al termine. Temi come la macro regione alpina, le questioni ambientali, i cambiamenti demografici, la condizione sociale o la connettività nei territori montani.

Un cammino realizzato dal Ministero dell’Ambiente insieme a 22 enti territoriali”. Seguito dal sindaco di Oulx Paolo De Marchis, che ha richiamato tutti a “fare la propria parte”. Perché se è vero che la spinta alla ricerca di nuove strade per uno sviluppo sostenibile delle valli alpine, Valle di Susa compresa, arriva oggi prevalentemente dal basso, dagli abitanti, “ognuno deve però fare la propria parte e assumersi le proprie responsabilità”, compresi i politici, a partire dai livelli europei fino ad arrivare ai singoli sindaci dei paesi, passando per ministeri nazionali e regioni. Appello a cui ha risposto prontamente l’Assessore Alberto Valmaggia, che tra le tante deleghe cura anche quella allo Sviluppo della montagna: “Sono contento di essere qui oggi – ha dichiarato – per ascoltare le istanze che arrivano dal territorio prima di prendere le decisioni in materia di amministrazione dei territori montani”. Proprio per andare a facilitare e sostenere, si spera, quei movimenti spontanei che possono dare un futuro alle nostre montagne. E la dottoressa Elena Di Bella, già Provincia di Torino, ha sottolineato l’importanza che, per il sostegno ai territori montani, potrà assumere in futuro la nascita della Città metropolitana.

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Tantissimi gli argomenti toccati e gli spunti emersi, oltre ogni aspettativa l’interesse di montanari e cittadini, per una due giorni che, grazie all’impegno della Cipra Italia, che a visto arrivare aderenti da tutto l’arco alpino, si spera possa avere un seguito. E per quanto riguarda la Val di Susa il sindaco Paolo De Marchis ha già dato la sua disponibilità.
Tantissimi gli argomenti toccati e gli spunti emersi, oltre ogni aspettativa l’interesse di montanari e cittadini, per una due giorni che permesso di scoprire un territorio che, secondo Federica Corrado, Presidente Cipra Italia, “deve cominciare ad essere considerato per quelle che sono le sue specificità, un territorio capace – in alcuni casi – di rispondere alle sfide della crisi economica. Fuori dalla retorica”.

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2 COMMENTI

  1. Curiosità : Il pranzo e soggiorno ; L’ha pagato il comune di Oulx, o se lo sono pagato di tasca loro? Sa ; perché , di chiacchieroni , è pieno il mondo……….

    • Il convegno, le ospitalità ed i rinfreschi sono stati pagati con il contributo della Compagnia di San Paolo da parte di Cipra Italia. Il Comune di Oulx non ha speso un euro, ma ha messo a disposizione la sala ed il video proiettore. In generale qualunque spesa di questo tipo avverrebbe solo ed esclusivamente dopo una delibera di Giunta, atto pubblico e trasparente. Grazie Paolo De Marchis

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