PASSIONE MOTO: COME SOPRAVVIVERE ALLA STAGIONE INVERNALE

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Le temperature rigide e le strade ghiacciate non devono rappresentare un ostacolo per i bikers più audaci che anche in inverno desiderano salire in sella alla propria moto. Aspettare il ritorno delle giornate più calde e più lunghe sarebbe uno spreco di tempo: anche tra novembre e marzo vale la pena di tirare fuori la propria due ruote dal box e concedersi dei viaggi indimenticabili. L’importante è tenere a portata di mano tutti gli accessori per moto finalizzati a garantire i più alti standard di confort e sicurezza per la circolazione su strada.

L’equipaggiamento

La cura dell’equipaggiamento, infatti, è indispensabile anche e soprattutto per i mototuristi invernali. Prestare attenzione alle preferenze personali e ai gusti individuali non è un vezzo, ma è importante per essere certi di sentirsi a proprio agio quando si è alla guida. Non si può fare a meno, comunque, di un abbigliamento tecnico di qualità, che deve comprendere un sottogiacca e un sottotuta, grazie a cui si può evitare il freddo senza che ciò comporti dei sacrifici sul piano della praticità. Coprirsi va bene, ma solo se gli indumenti a cui si ricorre sono appropriati. Il rischio acqua e neve deve essere tenuto sempre in considerazione, specialmente se si ha in mente di raggiungere destinazioni lontane dal punto di partenza; ecco perché occorrono tute da pioggia e capi impermeabili. Ai fini della sicurezza, inoltre, è importante concentrarsi sulla visibilità: sul mercato si possono trovare numerose soluzioni rifrangenti, grazie a cui si può essere avvistati senza problemi anche quando la luce naturale è scarsa o del tutto assente.

Proteggere i piedi e le mani

Le estremità sono le più esposte agli effetti del freddo: le mani e i piedi devono essere protetti nel migliore dei modi. Non tutti i guanti vanno bene: per l’inverno esistono dei modelli specifici che coniugano comfort e calore. Gli stivali, a loro volta, devono consentire la massima libertà di azione. Uno dei problemi più fastidiosi in inverno è, poi, quello dell’appannamento: questo è il motivo per il quale si dovrebbe puntare su un casco integrale munito di un sistema di ventilazione per effetto del quale la visiera non rischi di appannarsi, fermo restando che in vendita si possono trovare visiere interne che servono proprio a contrastare l’appannamento. Ma non è tutto, perché sul mercato ci sono anche degli spray ad hoc, da utilizzare per lo sstesso scopo. L’abbigliamento riscaldato può essere integrato dall’impiego di parapiedi e paramani, ma anche da manopole riscaldate che per altro sempre più spesso sono già presenti nelle dotazioni di serie.

Come preparare la moto

Anche la moto deve essere preparata in modo meticoloso affinché possa affrontare i tracciati più impegnativi e il freddo più rigido senza soffrire. Gli pneumatici richiedono una particolare attenzione, non solo per quel che riguarda la pressione: se ci si rende conto che sono prossimi alla fine del proprio ciclo di vita, è bene sostituirli per non incappare in imprevisti nel caso in cui ci si trovi alle prese con asfalti problematici. Anche se la legge non impone il cambio delle gomme per le moto, a differenza di quel che avviene per le auto, sul mercato si trovano comunque pneumatici invernali per le due ruote. Si tratta di modelli mud and snow che si caratterizzano per una maggiore morbidezza delle mescole, tali da assicurare una resa ottimale in termini di aderenza quando l’asfalto è freddo. Ciò non toglie che sia sempre opportuno adottare uno stile di guida all’insegna della prudenza e della dolcezza.

La moto nel box

Chi decide di lasciare la moto nel box in inverno non deve pensare che questo equivalga a non occuparsene più: ci sono comunque degli accorgimenti da rispettare per evitare conseguenze fastidiose. Per esempio, è utile l’accortezza di lasciare la moto sui cavalletti, per fare in modo che le gomme non si ovalizzino; per lo stesso motivo, ogni tanto sarebbe bene spostarla. Il serbatoio dovrebbe essere lasciato mezzo pieno, mentre per la batteria servono i mantenitori di carica.

(Informazione pubblicitaria a cura della New Press)

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