POLEMICA SULLA SUSA-MONCENISIO: “GIAGLIONE NON CI VUOLE, LA FACCIAMO DA MOTOROASI”

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di ANDREA MUSACCHIO

SUSA / MONCENISIO – Una polemica su quattro ruote. Quest’anno la Susa-Moncenisio non transiterà dal comune di Giaglione. Una notizia che ha scatenato una vera e propria polemica social. “Non si potrà effettuare per il negazionismo del sindaco di Giaglione Marco Rey, da sempre accanito no race, che cerca malamente di mascherare questa sua arrogante prerogativa con pretestuose dichiarazioni tipo “la popolazione non vuole la gara”, “devo difendere il territorio”, “la corsa disturba il transito turistico”, “danneggia la vendemmia”, “disturba la raccolta delle castagne” – si legge sul gruppo Facebook Susa Moncenisio 1902 – Ovviamente non è così e pertanto, svanito ogni tentativo di ragionare con lui, i consiglieri di opposizione hanno presentato in Comune a Giaglione un’interrogazione molto ben strutturata, che però non verrà discussa in tempo utile per la gara“.

Seppur in uno scenario completamente differente rispetto al passato, la gara si correrà lo stesso il 17 ottobre sulla pista del Motor Oasi di Susa. “Grazie alla collaborazione degli amici Pier Giuseppe Genovese e Giorgio Montabone (rispettivamente sindaco e vice-Sindaco di Susa), e alla grande disponibilità di Alessandro Altamura A.D. di Consepi Srl, il 17 ottobre organizziamo la “Susa-Moncenisio Motor Oasi”. Questa denominazione – scelta apposta – vuole significare che nell’arido deserto del sindaco no race di Giaglione, abbiamo trovato una “oasi” che potrà dissetare la nostra passione, in attesa dei futuri sviluppi per la gara “madre”, a cui non intendiamo certo rinunciare“.
Il messaggio prosegue: “Adesso però cari amici piloti tocca a voi non deluderci: Supergara ha fatto miracoli per mantenere in piedi la manifestazione, la struttura Motor Oasi è straordinaria e abbiamo bisogno di una vostra massiccia partecipazione, per dimostrare a tutti che la gara di Susa non intende cedere il passo”.
Il post, come normale che sia, ha scatenato diverse reazioni, tra cui quella di Marco Canavoso – ex consigliere del Comune di Giaglione -, che si accoda con quanto detto in precedenza. “Non ho mai colto quell’avversione alla corsa da parte dei cittadini (e mi pare che l’interrogazione presentata dal gruppo di minoranza lo dimostri ampiamente); come su qualsiasi avvenimento esistono quelli favorevoli e quelli poco interessati, ma l’avversione preconcetta è cosa diversa – spiega – Fu un’esperienza interessante che ricordo con piacere, tranquilla parentesi dopo una ventina d’anni di assessorato al turismo nella Città di Susa ed un mandato da consigliere provinciale: aggiungo che, da consigliere di minoranza, ebbi sempre ottimi rapporti con i sindaci allora in carica”.
“Colgo invece, e mi rammarico, l’arroganza (in senso strettamente etimologico, arrogarsi di interpretare il pensiero di tutti) dell’attuale primo cittadino, ma non mi stupisco – prosegue – Ricordo anche che la manifestazione non fu mai improduttiva per le finanze giaglionesi: quando possibile furono organizzate cene ed iniziative diverse, ivi compresa l’erogazione di un contributo significativo per l’acquisto da parte del Comune di una piazzola che, dopo molti anni, attende ancora di essere intitolata a Vincenzo Lancia, primo vincitore della Corsa più antica del mondo, come si era concordato con l’Amministrazione Comunale!
Anche la foto, che allego, credo dimostri che questa universale avversione alla gara sia non rispondente al vero… anche perché come non tutti sanno (ma l’attuale Sindaco certamente sa) il vinicultore autore di questo capolavoro enologico era, quando io ero consigliere di minoranza, assessore anche in Comunità Montana Alta Valle di Susa su posizioni diverse dalle mie”.
Il sindaco di Giaglione Marco Rey replicherà sulla vicenda nei prossimi giorni.
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8 COMMENTI

  1. Grazie, manca solo la foto del vino prodotto per il centenario dall’Azienda Martina di Giaglione…visibile però sul mio commento…

  2. I veicoli che partecipano alla manifestazione sono euro 6 d temp nel rispetto dei dogmi dell’accordo sul bacino padano in tema di emissioni?

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