POLVERI E FUMO IN VALSUSA A CAUSA DEGLI INCENDI / IL SINDACO: “PER ORA NESSUN RISCHIO PER LA SALUTE”

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Il sindaco e presidente dell’Unione Montana, Carlo Giacone

di CARLO GIACONE (sindaco di Giaveno)

Continua l’emergenza incendi nella nostra Regione, che per ora ha visto il territorio della Valsangone toccato solo marginalmente, anche se gli effetti degli incendi in Val di Susa e su Cumiana sono avvertiti anche dalla nostra popolazione.
Persiste nel Comune di Cumiana una situazione critica, con il fronte del fuoco che si sta muovendo verso Cantalupa e San Pietro Val Lemina – dice il sindaco di Giaveno anche in qualità di Presidente dell’Unione dei Comuni Montani Val Sangone Carlo Giacone che sta seguendo in prima persona il caso ed è in contatto con i Vigili del Fuoco del Distaccamento di Giaveno, l’AIB e con il Sindaco Paolo Poggio di Cumiana – . Stamani su Giaveno vi è uno strato intenso di polveri, che si sta propagando.”
“Le squadre AIB Piemonte di Giaveno e Valgioie sono in allarme da giorni, e sono intervenute con quattro squadre sugli incendi di Caprie e Celle in Val di Susa, attualmente in condizione di estinzione avvenuta – dettaglia Ermanno Neirotti, Assessore alla Protezione Civile – nella giornata di domenica gli AIB sono dovuti intervenire per piccoli focolai in zona Colombè – Angelo della Pace, e nella zona della ex cava a Valgioie, entrambi estinti.
In questo momento squadre di volontari AIB di Giaveno stanno monitorando l’evolversi dell’incendio nei boschi a monte di Cumiana, dove si teme che possa scollinare nella zona del Colle dell’Asino e località Sette Confini.
L’ARPA Piemonte, alla quale è stato richiesto di monitorare la qualità dell’aria, non segnala al momento particolari criticità. Attualmente è operativa in Valle Orco, anch’essa colpita da incendi, ma è stata prontamente interessata ad intervenire su Giaveno, in Val Sangone e a Cumiana.”
Gli incendio riguardano solo aree boscate, per fortuna non hanno interessato abitazioni o fabbricati, per cui non si segnala la presenza di sostanze tossiche nel fumo.
“Saranno immediatamente segnalate situazioni di rischio per la salute pubblica, qualora le analisi dovessero indicare una diversa evoluzione degli incendi. Valgono in questo caso le ordinarie raccomandazioni di evitare l’esposizione al fumo, per le persone più deboli o con patologie respiratorie. In caso di necessità, è sempre possibile allertare il sistema sanitario tramite il NUE, Numero Unico per l’Emergenza, 112”.

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