SESTRIERE, L’APPELLO DI BONETTI: “PIÙ DIALOGO E COLLABORAZIONE”

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di CORINNE NOCERA

SESTRIERE – Dialogo e collaborazione: è l’appello che fa Massimo Bonetti, consigliere d’opposizione a Sestriere, dopo l’ultimo consiglio comunale. Le interrogazioni trattate sabato scorso e presentate in consiglio dalla minoranza sono state a lungo analizzate durante la video conferenza: dai lavori sulla strada del Col Basset al campetto da calcio, dal progetto dell’albergo di via Europa al rimborso spese inerente la redazione del proto-dossier di candidatura olimpica “Torino 2026”, fino alla mozione sull’applicazione dell’avanzo di amministrazione a sostegno dell’economia locale, a seguito dell’emergenza Covid.
“Dal canto mio, auspico che ci sia collaborazione e buon senso da tutte le parti politiche – precisa Bonetti – l’opposizione apporta suggerimenti e mozioni che possono essere condivise, logicamente con le proprie posizioni e i propri orientamenti programmatici. In questo periodo di avvicinamento alle elezioni (si voterà a settembre) è anche normale che ci siano alcune schermaglie di campagna elettorale, ma non bisogna che esse siano viste come “fatti personali, è solo ed esclusivamente politica. In fondo, se guardiamo a livello nazionale, sta succedendo la stessa cosa”.

Bonetti spiega che “il premier Conte chiede toni pacati e collaborazione, ma poi non prende in considerazione alcun segno di collaborazione delle minoranze, allora Salvini, con il suoi alleati attacca su tutti i fronti il governo chiedendone le dimissioni, ponendo mozioni di sfiducia e usando i media come propaganda politica”. Da questo paragone, si torna a Sestriere, che”non deve cadere nello stesso “sistema” e maggioranza e minoranza “dovrebbero” abbassare i toni e collaborare in un’ottica di “insieme di intenti politici per il bene del paese”. Lo so che forse sono parole di un sognatore, ma questo sognatore vorrebbe vedere Sestriere come un luogo dove la discussione è giusta e costruttiva, ma il lavorare insieme è un punto importantissimo del nostro futuro. So anche che alcune “anime” politiche attualmente non propendono per determinati scopi comuni, ma è sempre bello sognare e magari un giorno i sogni potrebbero diventare realtà”.

L’appello alla cooperazione di Massimo Bonetti continua, con un accenno al cambiamento: “Chiedo dialogo e collaborazione per questi ultimi mesi di legislazione e soprattutto per il futuro, dove ad affrontare momenti difficili ce la si può fare solo uniti. Con nuove idee, nuovi orizzonti, e che si lascino dietro le solite contrapposizioni politiche e posizioni rigide che possono sembrare quasi “una piccola rivincita personale” del tipo “se vinco le elezioni poi te la faccio pagare”; questo è il passato, bisogna volare alto e sorpassare le rivalità, le posizioni rigide, la strumentalizzazione e pensare ad un futuro ambizioso, con programmi condivisi, ma che portino Sestriere ad essere nuovamente “il top”. Siamo arrivati ad un punto dove o si svolta e ci si trova in intenti comuni ed ambiziosi, o si finirà con il tirare a campare. Dobbiamo essere coraggiosi, bisogna osare, certo per alcuni potrebbe essere difficile cambiare visione, cambiare rotta e perché no pensiamo a cambiare anche alcuni uomini. Il rinnovamento è un vento che spira forte e noi dobbiamo coglierlo e fare in modo che gonfi le nostre vele; nel nostro paese abbiamo parecchie persone giovani, fresche, volenterose, competenti e non ancora – passatemi il termine che non vuole essere assolutamente offensivo – contaminate dalla politica, chiediamo loro un aiuto, rendiamoli partecipi di un cambiamento, facciamolo per noi, facciamolo per il nostro futuro, facciamolo per i nostri figli”.

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2 COMMENTI

  1. Parole forse troppo sagge che rasentano veramente i sogni, nessuno ascolterà l’appello perché alla fine dei conti nessuno vuole il bene assoluto, si accontenta del proprio bene anche a scapito dei poveri cittadini ignari dei giochi di poteri e poco avvezzi alla politica. Chi si candiderà alla poltrona di sindaco, nascondendosi dietro ad una falsa abnegazione per il proprio territorio, pensa solo ai piccoli poteri e ai miseri orticelli che ostinatamente vogliono ottenere. Il bene comune è solo frutto di un sogno ma il risveglio i falsi perbenismi e gli smidollati reggenti di regni vecchi, paurosi e meschini saranno lì a spartirsi quell’orticello di potere che non vale niente ma che prendendo in giro i poveri elettori si macchiano di falsità e di ideologie stile prima repubblica. Nessuno vuole cambiare e nessuno vuole mollare quel piccolo potere che pensa di ottenere. La politica è essere al servizio delle persone, non il contrario.

  2. Parole forse troppo sagge che rasentano veramente i sogni, nessuno ascolterà l’appello perché alla fine dei conti nessuno vuole il bene assoluto, si accontenta del proprio bene anche a scapito dei poveri cittadini ignari dei giochi di poteri e poco avvezzi alla politica. Chi si candiderà alla poltrona di sindaco, nascondendosi dietro ad una falsa abnegazione per il proprio territorio, pensa solo ai piccoli poteri e ai miseri orticelli che ostinatamente vogliono ottenere. Il bene comune è solo frutto di un sogno ma il risveglio i falsi perbenismi e gli smidollati reggenti di regni vecchi, paurosi e meschini saranno lì a spartirsi quell’orticello di potere che non vale niente ma che prendendo in giro i poveri elettori si macchiano di falsità e di ideologie stile prima repubblica. Nessuno vuole cambiare e nessuno vuole mollare quel piccolo potere che pensa di ottenere. La politica è essere al servizio delle persone, non il contrario.

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