TAV, PLANO SCRIVE A DEL RIO E FOIETTA: “AL TAVOLO NON SI DOVRÀ PARLARE DI COMPENSAZIONI E TRACCIATI. CHIEDIAMO CONFRONTO TECNICO SU OPZIONE ZERO” / ECCO IL TESTO INTEGRALE

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di SANDRO PLANO (Presidente Unione Montana, sindaco di Susa)

Nell’incontro del 28 ottobre tra il Ministro Graziano Delrio e i Sindaci dell’Unione Montana Valle Susa, il Commissario Paolo Foietta e il Presidente Sandro Plano sono stati congiuntamente incaricati di definire le modalità e il calendario di riunioni per discutere dei problemi connessi al progetto di questa infrastruttura. In tale occasione l’Unione Montana aveva espresso la necessità di una discussione libera, ovvero che comprendesse la cosiddetta “opzione zero”. Già in quella sede e in successive interviste il Commissario aveva affermato di avere mandato dal Governo per discutere esclusivamente sul “come” realizzare l’opera, atteggiamento che non ha facilitato l’avvio del tavolo di confronto.

Nel corso di successive riunioni degli Amministratori è emersa la necessità di riesaminare le ragioni che hanno portato all’avvio del progetto di una nuova linea ferroviaria. Il primo quaderno dell’Osservatorio aveva illustrato la situazione del trasporto tra la Francia e l’Italia e già in quel documento erano emersi dati che dimostravano l’inutilità dell’opera. Era un testo redatto nel periodo ante crisi e quindi molto datato.

Da allora la situazione economica del Paese è peggiorata, contestualmente è diminuita la necessità di trasporto di merci e passeggeri e non si scorgono, nel medio termine, scenari tali da giustificare un investimento così oneroso per le finanze dello Stato. Ribadendo la validità dell’opzione zero, si chiede un confronto tra tecnici, presieduto da una persona super partes, trasmesso in streaming.

In questo tavolo non si dovranno esaminare temi riguardanti compensazioni e tracciati, ma prima di qualsivoglia discussione si deve avviare un’operazione “verità” sulle effettive necessità del trasporto, sull’attualità del progetto e sulla sua sostenibilità economica.

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