TAV, RINVIATO L’INCONTRO TRA I SINDACI E FOIETTA: SI TERRÀ ENTRO FINE ANNO / IL COMMISSARIO: “SÌ ALLO STREAMING, FORSE C’È CHI NON SI FIDA DI LORO”

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È stato rinviato di alcuni giorni, entro fine dicembre, l’incontro per il nuovo tavolo di confronto tra i sindaci No Tav della Val Susa e il Commissario dell’Osservatorio, Paolo Foietta, inizialmente programmato per questa settimana. Lunedì gli amministratori hanno comunicato a Foietta che l’incontro andava rinviato di alcuni giorni, proprio perché i sindaci vogliono prima riunirsi insieme, per definire una strategia comune, entro questa settimana. 

In seguito comunicheranno a Foietta la data dell’incontro: il commissario della Tav si è reso disponibile a vederli prima di Natale, a inizio della prossima settimana, così come nel periodo appena dopo Natale, entro Capodanno.

Il primo incontro del tavolo di confronto si terrà quindi, molto probabilmente, entro la fine dell’anno: l’argomento all’ordine del giorno sarà quello di stabilire insieme un’agenda dei temi da affrontare nelle seguenti riunioni con gli amministratori valsusini. 

Sulla possibilità di poter trasmettere l’incontro coi sindaci in video streaming, per poter fare in modo che tutti possano vedere cosa si diranno in riunione, Foietta si è detto favorevole: “Non sono io ad aver problemi su quanto dirò e sui contenuti delle mie argomentazioni – dice con una battuta – se c’è tutta questa necessità di fare lo streaming, evidentemente è perché qualcuno non si fida dei sindaci, ma non è un problema per me”.

Ma sul fronte degli amministratori c’è ovviamente preoccupazione in vista dell’incontro, visto che si corre sul filo spinato. Anche l’elevata partecipazione all’ultima marcia No Tav dell’8 dicembre, per ricordare i 10 anni dalla presa di Venaus, può aver influito sull’atteggiamento dei sindaci, e sull’estrema prudenza che si occorre adottare, visto che non vogliono certamente correre il rischio di passare per voltagabbana, o di dare qualsiasi idea di “cedimento” sulla posizione No Tav.

“Il mandato che ho ricevuto per questo tavolo di confronto ha dei limiti – aggiunge Foietta – è escluso che si parli di opzione zero, così come della necessità o meno della Tav, come già detto dal ministro ai sindaci quando è venuto a Torino”.

E ancora: “La partita è in mano a loro, ai sindaci – aggiunge Foietta – aspetterò da loro di sapere la data dell’incontro”.

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