UN LETTORE CI SCRIVE / AVIGLIANA E GLI SPOSI SMEMORATI

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AVIGLIANA – “Le immagini che seguono risalgono a poco fa, ma ritraggono (solo per alcuni scorci di Avigliana) una situazione che si protrae da venerdì sera/sabato mattino”, ci racconta il lettore Fabio Panicco, e conclude: “Non si può proprio far nulla affinché gli sposi o i loro invitati rimettano a posto, subito dopo la cerimonia, dal momento in cui, evidentemente, il buon gusto ed il senso civico non bastano?”.

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19 COMMENTI

  1. Purtroppo questo è un problema ricorrente credo in tutti i paesi della valle. E si finisce sempre sul solito discorso: oggi non c’è più rispetto nè per gli altri, nè per l’ambiente e il territorio in cui si vive. Credo che l’unico modo per ovviare a questi episodi (visto che le persone non ci arrivano da sole) sia quello di fare delle multe…. l’unica lingua capita al giorno d’oggi è il proprio portafoglio. Triste, ma vero.

  2. Io penso che serva un po’ di tolleranza, sicuramente non vanno lasciati per sempre (questo sarebbe davvero irrispettoso per la collettività), ma ritengo che per un paio di settimane sia plausibile. Vedendoli gli sposi e gli invitati rivivono le emozioni della giornata.

    • Qualche settimana? Probabilmente gli sposi sono in luna di miele, quindi dubito che possano vedere le scritte nelle prossime settimane
      Se poi contiamo che già dopo meno di una settimana fanno schifo……
      Io fossi uno degli sposi a vedere una schifezza del genere mi vergognerei…

      E secondo lei dopo un mese chi dovrebbe toglierli? Pensa che abbiamo qualche motivo per farlo, visto che mi pare evidente che la loro coscienza non li sprona a sufficienza?

  3. La gente non ha proprio niente da fare? Con tutti i problemi che ci sono, andiamo a vedere il “disordine” che possono procurare tre striscioni dedicati a due sposi meravigliosi nel giorno più bello della loro vita? Le multe iniziamo a farle a chi porta i cani ai giardini e non raccoglie i bisogni, a chi butta immondizia per le strade e a chi fa scempio dei beni comuni! Comunque voglio tranquillizzare il lettore informandolo che gli striscioni sono stati subito rimossi per far sì che possa trascorrere una piacevole serata sorseggiandosi un’ottima camomilla!!

    • “La gente non ha nulla da fare” … ovvero andare a piazzare degli odiosi striscioni di dubbio gusto conformandosi ad una moda che ormai non fa né più ridere né più effetto, perché usata ed abusata da chiunque…
      Inoltre si ha anche la pretesa di dare risposte altezzose, con la presunzione di essere comunque e sempre nel giusto, perché altri fanno sicuramente cose peggiori! Questa mentalità, mi spiace, è pericolosa e connota mancanza di senso civico: PARI a chi non pulisce i bisogni del proprio cane. Addirittura si va a guardare chi “fa scempio dei beni comuni”… ma per favore! Guardiamo il nostro piccolo orticello e vediamo di fare in modo di tenerlo pulito ed in ordine anche per gli altri, prima di andare a guardare il vilipendio dei beni pubblici.
      Il fatto non è che bisognerebbe toglierli questi orrendi (e oltretutto, mal scritti) chilometri di fogli di plastica attaccati a qualsiasi rotonda o pianta, ma che nemmeno bisognerebbe permettere che vengano piazzati! Li si piazzi di fronte alla chiesa/municipio o al ristorante: non è d’obbligo informare per forza tutta la comunità!

  4. Massimo: per puro caso io ho visto gli amici degli sposi venerdì scorso mentre mettevano gli striscioni, ma caso strano le fdo non ci sono mai….
    per le multe non ci vuole molto: si verifica in comune/chiesa chi si è sposato, si controlla la corrispondenza dei nomi, e si fa la multa…..non ci vuole molto.

    Lella: certo due sposi meravigliosi….ecc….ecc…..e lei si auto autorizza a fare quello che vuole, con la scusa che c’è chi fa peggio? tipico comportamento di chi ha la coda di paglia. Allora chi porta i cani ai giardini e non pulisce, potrà dire che c’è gente che sversa sostanze tossiche….e via discorrendo. Mi fa piacere che lei e i suoi amici abbiate provveduto a pulire lo scempio, bravi.

    mmo_79: esatto, concordo

  5. Che abitudine idiota!! tanti manifesti e poi magari un anno dopo sono già separati…quegli striscioni che tappezzano i paesi annunciando i matrimoni sono solo un sintomo della nostra società in cui per forza bisogna dare spettacolo, informare il mondo intero di quello che facciamo… se una coppia si sposa e dà un valore morale a quello che sta facendo, non ha bisogno di fare queste pagliacciate, manderà un invito carino a chi parteciperà alla felice occasione, ma si asterrà da manifestazioni quali schiamazzi, strombazzamenti, sciupio di chili di riso che sfamerebbero persone che non hanno soldi per comprarlo e questi striscioni con frasi spesso di cattivo gusto… il matrimonio non dovrebbe essere uno show ma un momento di riflessione su come si vorrà condurre la vita da quel momento, su cosa farà da quel momento in poi la famiglia appena formata, sul vero valore del vincolo matrimoniale, insomma, pur essendo un’occasione gioiosa non andrebbe svilita da azioni di cattivo gusto… comunque si potrebbe risalire agli autori visto che mettono i nomi degli sposi, bisogna però dire che spesso penso siano gli invitati a fare queste stupidaggini….

  6. Forse non meritereste neanche più risposta, ma voglio dare un consiglio….Non pensiamo più a questi striscioni che oltre tutto non esistono più, mettiamoci una mano sul cuore e diciamo una preghiera per la pace nel mondo, i malati e i poveri che muoiono di fame! Nella vita ci sono problemi molto più seri e importanti! Buona giornata a tutti!

  7. I problemi non si risolvono con le preghiere, ma stando attenti a come ci si comporta ogni giorno…….
    Se li avete tolti, bravi…….avete rimediato ad un errore.

    Forse sarebbe anche opportuno evitare un atteggiamento di presunta superiorità visto che, fino a prova contraria avete inquinato, oltretutto con materiale non deperibile, delle aree pubbliche (ben peggio delle merde dei cani, che per lo meno sono biodegradabili)

  8. Tra l’altro, non giustificherei mai chi non raccoglie le popo’ dei cani in luoghi pubblici quali strade, parchi pubblici, marciapiedi, ma devo anche constatare di vivere in Paese veramente poco pet friendly… si fanno tante campagne contro gli abbandoni, ma poi in tanti negozi con il cagnolino non si può entrare, idem cinema, bar e altri locali, in molti luoghi di villeggiatura non vengono accettati, non parliamo delle spiagge…ecco perchè ho spesso scelto Paesi stranieri per le vacanze, dove fanno le multe a chi non pulisce, ma se entri in un ristorante nessuno ti nega una ciotola d’acqua per il quadrupede…e qualsiasi camping o villaggio o pensione accetta la presenza di un cane, perchè d’altra parte il cane se si prende fa parte della famiglia, non è un peluche da regalare ai bambini a Natale per poi abbandonarlo in autostrada durante le ferie… Per cui le persone vanno sicuramente educate a comportamenti ecologisti, dal non mettere in giro striscioni di pellicola che poi vengono abbandonati e inquinano al non lasciare le popo’ dei cani in giro, ma non trovo meno importante educare gli italiani fin da bimbi a rispettare le altre creature, cani compresi, che se si prendono sono una responsabilità, vanno amati, accuditi e curati per tutta la loro vita, che in media dura almeno 12 anni.

  9. Pippo stai dicendo delle “sciocchezze” senza senso (per non usare altri termini). In base a quale legge tu pensi di poter attribuire una multa a chicchessia (in questo caso gli sposi) sulla base del fatto che qualcuno non identificato ha attaccato degli striscioni con gli auguri agli sposi? Vivi nel paese di pulcinella con le leggi di Pinocchio? Ma per favore va, studiati un po’ di diritto prima di dare lezioni civiche in giro.

    • Vedi Massimo, io vivrò nel paese di Pulcinella (a parte che basterebbe fare un regolamento comunale che vieta certe cose e il problema sarebbe risolto) ma tu invece col tuo atteggiamento saccente vivi nel paese del lassismo e della maleducazione…..
      Il senso civico non deve per forza essere collegato al diritto…..ma forse è un concetto troppo complicato da capire.

      • Per fare multe invece occorre il diritto, non il senso civico. Ovvero devi vietare la pratica a livello di regolamento comunale, cogliere gli autori sul fatto e contestargli l’infrazione. Pensare di poter fare multe agli sposi o a chiunque ti passi per la testa “a casaccio” è roba che, oltre a far rotolare dal ridere chiunque si occupi di legge, dimostra come tu non abbia la minima idea di cosa stia parlando.

        • Massimo, evidentemente non hai letto: ho scritto espressamente che bisognerebbe fare un regolamento comunale, esattamente quello che sostieni tu.
          Non è necessario coglierli sul fatto, se no secondo il tuo ragionamento non potresti nemmeno contestare nulla a chi scarica abusivamente i rifiuti…..
          dai, se vuoi essere permissivo va bene, ma non dire che è impossibile intervenire; è impossibile adesso, ma volendo si potrebbe farlo senza diventare pazzi: basterebbe un po’ di voglia; chiaramente questo comporterebbe anche un maggior carico di lavoro per le fdo, ma sono scelte che bisogna fare: visto che la gente non è abbastanza civile, o scegliamo di vivere nello sporco e nell’immondizia o prendiamo provvedimenti

          • La multa agli sposi per affissione di cartelli (spesso fogli o strisce plastificate) apposti ‘ in loro onore’ è giuridicamente un obbrobrio giuridico. Manca del principio della personalità considerato che ogni illecito amministrativo che non presenti un vincolo di solidarietà tra le parti coinvolte deve essere imputato al suo effettivo autore. Gli sposi nella totalità dei casi sono ignari di quello che i loro invitati intendono porre in essere. Ragionando al contrario (ovvero che gli sposi debbano rispondere della condotta dei loro invitati, veri o presunti), si instaurerebbe nel nostro ordinamento un principio di responsabilità oggettiva degli sposi stessi verso i loro convitati, davvero atipica, per non dire ridicola. Ma sorgerebbe anche un sistema con assoluta mancanza di certezza del diritto, dove chiunque per gioco o dispetto potrebbe cagionare pesanti multe ai nuovi coniugi. Quindi per evitare ricorsi e inutili lungaggini amministrative, i comuni nei giorni interessati da matrimoni dovrebbero monitorare di più e meglio il loro territorio.

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