SUSA, BLITZ DEGLI ANARCHICI A MESSA, PARLA UN TESTIMONE: “MOMENTI DI TENSIONE, È STATO UN ATTO AGGRESSIVO”

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di FABIO TANZILLI

SUSA – Un testimone, presente tra i fedeli alla messa delle 10.30 di domenica 14 ottobre in cattedrale a Susa, racconta a ValsusaOggi il blitz organizzato stamattina dagli anarchici di “Chez Jesus” per contestare il vescovo Alfonso Badini Confalonieri. A seguito dello sgombero del rifugio per i migranti a Claviere, il pastore della chiesa valsusina aveva affermato che la polizia aveva fatto bene a liberare il salone parrocchiale occupato, e che i migranti sarebbero stati accolti a Oulx. Le dichiarazioni del vescovo, riportate da ValsusaOggi e dal Corriere della Sera, non sono piaciute agli anarchici, che hanno scelto di organizzare questo blitz proprio a Susa durante la messa domenicale. Tra i banchi della chiesa c’era il segusino Giorgio Montabone, ex assessore del Comune,  albergatore a Bardonecchia.

Giorgio Montabone, cosa è successo domenica mattina durante la messa in cattedrale?

“È stato un momento difficile, di tensione. Tra i banchi della chiesa c’era gente incredula e anche spaventata. Il blitz degli attivisti è iniziato prima del momento delle letture, praticamente all’inizio della messa. All’improvviso una quindicina di persone sono entrate in chiesa e si sono posizionate in varie zone, passando lungo i banchi della chiesa per distribuire dei volantini”.

Qual era il clima dentro la chiesa?

All’inizio non ci rendevamo conto di cosa stesse accadendo…pensavamo fossero degli scout. Solo quando ho letto il volantino mi sono reso conto della situazione. Anche perché uno dei “No borders” ha iniziato a parlare con un megafono durante la messa. L’attivista con il megafono si è messo appena sotto ai gradini dell’altare, proprio davanti a tutti, dove solitamente il parroco distribuisce la comunione. Ha fatto un comizio contro il vescovo e la chiesa”.

Ma durante il blitz degli anarchici ci sono state reazioni?

“Sì, io mi sono alzato dal banco e ho provato a farli smettere, ho alzato anche la voce e mi sono rivolto a uno degli attivisti. Gli ho detto che dovevano smetterla e di andarsene, che stavano compiendo un atto di violenza, ancora peggiore di quello che stavano denunciando a proposito di Claviere…ma non mi hanno dato retta. Anche uno dei coristi della parrocchia ha provato ad allontanarli, inutilmente.

La messa la stava celebrando il vescovo?

No, c’era don Ettore De Faveri, il parroco di Susa. Il sacerdote ha mantenuto la calma e ha avuto sangue freddo. Non ha avuto reazioni brusche e li ha lasciati parlare…a mio parere ha fatto una scelta di buon senso per evitare che la situazione degenerasse, visto che il clima era teso.

E poi? 

“I No Borders dopo la lettura del volantino si sono dati alla fuga scappando fuori dalla chiesa. La messa è quindi proseguita, durante l’omelia don Ettore ha ricordato che in chiesa si viene per pregare, e anche se alcuni sono venuti per fare altro, la cosa importante è la preghiera. Gli anarchici hanno sbagliato a fare questo blitz durante la messa, perché avrebbero potuto benissimo organizzare una protesta fuori dalla cattedrale, distribuendo i loro volantini all’uscita e non interrompendo una funzione religiosa. Hanno usato un metodo aggressivo, che ricorda vicende brutte della nostra storia.

 

 

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20 COMMENTI

  1. Ed hanno il coraggio di dare dei fascisti agli altri. Se non sei d’accordo con loro e se non condividi le loro idee allora sei un nemico. Queste mi sembrano le basi di un regime, non lo spirito di chi si definisce accogliente e solidale. Mah.

  2. … “pensavamo fossero degli scouts”. Sono pensieri come questo che danno la misura del perbenismo imperante in una parte di chiesa oscurantista.

  3. Complimenti al Parroco che ha dato il buon esempio, “peccato” solo se non li ha invitati a fermarsi e ad unirsi alla preghiera.

  4. QUESTI SONO I COMUNISTI FIGLI DI PAPÀ. FUORI DALLE BALLE. AL SINDACO DI SUSA AUTORITÀ LOCALE VA TUTTO BENE .ASPETTA LE PROSSIME ELEZIONI CI SARÀ DA RIDERE

  5. Ciò che è sconvolgente e scandaloso è il connivvente silenzio e la colpevole complicità con le “politiche” razziste del fascista salvino salvini, fatte dalla diocesi valsusina. Ma non stupisce affatto che questi ponzio pilato siano vescovo e parroco senza la minima capacità accoglienza e di amore. Fossimo durante il ventennio, questi due esempi di cristianità avrebbero sucuramente venduto tutti gli ebrei che gli passavano davanti…

    • È facile parlare se non subisci questa violenta invasione di anarchici che aiutano clandestini ad infrangere ogni legge…. i bravi ragazzi di chez jesus usciti dal sotto chiesa sono penetrati con la forza e facendo danni in un condominio di Claviere
      La finiamo di tacciare di razzismo chi prova a difendere i suoi diritti?
      I razzisti al contrario siete voi che mettete prima migranti e delinquenti degli italiani

      • Il semplice fatto che lei equipari i profughi ai delinquenti la dice lunga su quanto razzismo serpeggi tra gli italiani. GESÙ non era razzista, ha dato una lunga testimonianza a una donna samaritana, appartenente ad un’ etnia odiata dagli ebrei.

  6. Al sig. Niko dico che il Sindaco di Susa é una persona per bene così come tutta la sua famiglia forse è lei che lascia qualche dubbio visto che non ha neppure il coraggio di insultare palesando il suo vero nome. Sulle elezioni ha proprio ragione perché se l ‘ alternativa é un idiota come lei ci sarà proprio da ridere. Per la cronaca io sono la moglie e non permetto certo ad un idiota come lei di infangare la mia famiglia

  7. hai tutta la mia solidarietà Silvana. il sig (eufemismo) niko (volutamente in minuscolo) è la classica prova che la madre degli imbecilli è perennemente incinta…

  8. Stia tranquilla Silvana che alle prossime elezioni saremo in tanti ad essere iduoti in quelle cabine elettorali e molte mamme hanno partorito imbecilli che andranno a votare.

    • Premetto che non conosco il sindaco di Susa ne voglio entrare nel merito dell’operato del sindaco, ma vorrei far notare a sua moglie, la signora Silvana che Niko ha solo espresso il suo malcontento senza insultare nessuno, lei SIGNORA Silvana come si permette di dare dell’ idiota a chi non e’ in linea con l’operato di suo marito?
      Il suo amico Marco poi……

    • Sia ben chiaro io non metto in discussione opinioni diverse,anzi, le diversità di idee sono sempre una ricchezza mai un limite. Purtroppo,però, il signor Niko ha fatto illazioni,tra le righe, sull ‘ integrità morale di mio marito e questo coinvolge anche la sua famiglia e questo non lo accetto perché siamo delle persone perbene e non permetto che qualcuno getta delle ombre! Tutto qui se volete criticate Sandro sulla politica sull’amministrazione la cosa non mi riguarda come non mi appassionano le tornate elettorali che ritengo abbastanza squallide in generale. Buona serata

  9. Silvana complimenti per il fegato, se pur molto accesa in difesa, di un palese RICATTO, scritto dal sig, Niko, peccato che la rabbia venga sfogata per distruggere , e nulla venga speso per costruire, da questo mini dibattito, ne esce, che i poveri si aggiustino, la politica e tutta buona con i suoi bambini pronti a votarla, ed i poveri trovino la strada di casa e mangino quello che trovano, ed i genitori dei ragazzi che hanno disturbato in chiesa, mi chiedo che lavoro abbiano fatto con i figli visto che non ho mai pensato che si potesse interrompere una messa, quindi irrispettosi dei diritti altrui per difendere diritti di cittadini che nemmeno conoscono, ci sarebbe molto da dire ma moltissimo da fare, chi ama lo straniero, invece di sparlare, faccia fatti, le dia cibo accoglienza lavoro … e poi lo lasci per la sua strada, un opera di bene non uccide nessuno, ma aiutiamo anche il povero sul posto che di fatto e nostro dirimpettaio, che soffre, altrimenti saremmo solo razzisti verso i nostri compaesani..! e questo nessuno lo desidera… un ruolo difficile ci aspetta, e quello di prendere difficili decisioni ogni giorno che ci distingue nel tempo…Giudicare non fa parte di queste decisioni, non ci fa crescere ma crea aggregamento di folle di uno stemma politico oppure apolitico, e li siamo gia scesi a patti, quindi il primo errore..! buona giornata a tutti …

  10. Non entro nel merito dell’incursione in chiesa, sottolineo soltanto la tanta decantata SOLIDARIETA’ della chiesa verso i migranti, ma a CASA degli altri, perchè quando toccano loro, allora ben vengano gli sgombri.
    Quanti immigrati potrebbero stare nei locali del seminario, visto che c’erano decine di seminaristi, per il momento pero resta vuoto eppure ne potrebbe ospitare parecchi.

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