VALSUSA, DOPO LE NOTTI IN TENDA UNA CASA E TANTI AIUTI PER CRISTINA E MARCO: “CERCHIAMO LAVORO”

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di IVO BLANDINO

CONDOVE – Sono trascorsi undici giorni da quando Cristina e Marco, la coppia che viveva in una tenda nel parco del Gravio a Condove, hanno rivolto un accorato appello tramite ValsusaOggi affinché qualcuno potesse aiutarli.

Dopo l’appello lanciato dal nostro giornale, da venerdì 13 novembre sono stati ospitati dal parroco di Condove don Claudio Iovine. Non dormono più in tenda, ma in una sala della parrocchia che gli ha offerto anche un luogo caldo ed accogliente.

Le parole di Cristina e Marco: “Innanzitutto ci spiace e ci scusiamo che a causa di un disguido avevano fornito un numero di conto postale errato, che non poteva essere usato in Italia, per cui ci dispiace con tutti coloro che hanno tentato di inviarci del denaro. Successivamente abbiamo dato il numero dell’IBAN del parroco di Condove, dove alcuni hanno inviato delle offerte che don Claudio ci consegnerà. Purtroppo ci spiace che le due famiglie che ci avevano offerto la loro disponibilità ad accoglierci, offrendoci un posto di lavoro come custodi in una casa, non si sono fatti più sentire. Alla fine è stata un’illusione”.

Continuano i due ragazzi: “Desideriamo ringraziare in modo particolare ValsusaOggi e don Claudio perché si è veramente interessato a noi, nello stesso giorno del nostro appello pubblicato dal vostro giornale. Non solo per darci un luogo dove vivere, ma si è interessato anche per supportarci attraverso la Diocesi di Torino, mettendoci in contatto con gli assistenti sociali per avere un’abitazione a Torino ed accedere al reddito di cittadinanza. Senza che lui ci chiedesse nulla in cambio, per sdebitarci in qualche modo stiamo facendo dei lavori socialmente utili di manutenzione, sia nella parrocchia che presso l’asilo. Ci sentiamo in dovere di fare qualcosa e di compensare, per quanto possibile, tutto quello che lui sta facendo per noi. Il parroco non ha fatto tante parole o promesse fasulle, ma ha agito con fatti concreti. Inoltre vogliamo ringraziare Lara, Lili, Cesare, Carlo, Giacinta, Stefania, Veronica, la dottoressa Roxanne di Parma e la nostra cara amica Stefania che non ci abbandona mai ed é sempre vicino noi. Lei è l’artefice di tutto questo interessamento e noi le siamo veramente grati”.

Concludono Cristina e Marco: “Grazie a ValsusaOggi e a tutti i suoi tantissimi lettori che dopo il vostro articolo ci hanno scritto su WhatsApp e ci hanno telefonato anche solo per esprimere la loro solidarietà e vicinanza. Ringraziamo molta gente che ci ha fatto pervenire del cibo e vestiario. A tutte queste persone che ci hanno fatto questi doni vogliamo dire un grazie dal profondo del nostro cuore”.

 

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3 COMMENTI

  1. Meno male sono contento per loro, visto l’ arrivo del freddo, spero che troviate un po di benessere “perenne” comunque vada..

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