VALSUSA, UN BONUS DI 950 EURO PER LE DONNE LAVORATRICI CON IL PROGETTO “VALERIA”

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BUSSOLENO – Parte il progetto denominato “Va.L.E.Ria” (Valli, Lavoro, Educazione e Reti Territoriali) iniziativa a favore delle lavoratrici occupate negli studi professionali e nelle aziende residenti in Valsusa e Valsangone che vede tra i partner anche Coldiretti Torino. In particolare l’ufficio di zona di Bussoleno è “punto antenna” cioè fornisce informazioni e raccoglie adesioni al progetto. L’obiettivo principale è quello di sviluppare professionalità delle lavoratrici degli studi professionali, delle professioniste e delle aziende, anche agricole, presso le quali lavorano. Gli stessi studi professionali e le aziende potranno segnalare le proprie lavoratrici in possesso dei requisiti e grazie all’aiuto di un coach potranno valutare le potenzialità di crescita e le necessità formative delle proprie dipendenti, ed essere supportate nella costruzione di strumenti di conciliazione vita e lavoro. In favore delle lavoratrici individuate viene messo a disposizione il “Portafoglio dei futuri possibili”: un budget di 950 euro per ogni beneficiaria al fine di soddisfare le esigenze individuate grazie all’aiuto di una micro-equipe. Questo budget potrà essere utilizzato per aumentare le competenze e delle condizioni di occupabilità (corsi di formazione, contributo per il conseguimento della patente di guida, ecc..), per accedere ai servizi di conciliazione (asilo nido, pre e post scuola, ecc.) e per contrastare la povertà educativa dei figli minori (accesso ad attività sportive, a supporto compiti ed attività extra-scolastiche, ecc..). Gli studi professionali e le aziende clienti, potranno candidare le proprie dipendenti (indicando il solo valore numerico delle donne con i requisiti) che intendono accompagnare in un percorso di sviluppo di professionalità e che siano in possesso dei seguenti requisiti: residenza della beneficiaria nei comuni di Almese, Avigliana, Bardonecchia, Borgone Susa, Bruzolo, Bussoleno, Buttigliera Alta, Caprie, Caselette, Cesana Torinese, Chianocco, Chiomonte, Chiusa San Michele, Claviere, Coazze, Condove, Exilles, Giaglione, Giaveno, Gravere, Mattie, Meana di Susa, Mompantero, Moncenisio, Novalesa, Novaretto, Oulx, Reano, Rubiana, Salbertrand, San Didero, San Giorio di Susa, Sangano, Sant’Ambrogio di Torino, Sant’Antonino di Susa, Sauze di Cesana, Sauze d’Oulx, Susa, Trana, Vaie, Valgioie, Venaus, Villardora e Villarfocchiardo (dipendenti degli studi professionali oppure dipendenti delle aziende clienti) almeno un figlio minore da 0 a 17 anni; un ISEE pari o inferiore ai 30.000 euro (totale familiare, cosiddetto “ISEE istantaneo”). “Iniziative come il progetto Va.L.E.Ria – dichiara Mirella Abbà, responsabile provinciale di Coldiretti Giovani Impresa – servono ad aiutare le donne a progettare il proprio futuro aiutandole nella formazione e nella conciliazione tra incombenze lavorative e familiari. Un’esigenza che è ben presente anche tra le donne agricoltrici che praticano un mestiere dove i tempi di lavoro devono seguire i ritmi degli animali e delle coltivazioni cercando di non sacrificare i tempi degli affetti e della famiglia”. “Il nostro ufficio di Zona di Bussoleno – spiega Samanta Zolin componente del Coordinamento Coldiretti Donne Impresa per la Valsusa e la Valsangone – è a disposizione per fornire tutte le informazioni alle donne che vorranno aderire. Un’opportunità che vorremmo fosse sfruttata soprattutto dalle colleghe che lavorano nelle imprese agricole molto numerose nelle nostre valli”.

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