VALSUSA: VIA LIBERA ALLA NUOVA ANTENNA ILIAD, MA IL COMITATO NON SI ARRENDE

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Il rendering del comitato mostra come dovrebbe apparire la nuova antenna telefonica ad Avigliana

LETTERA DEL COMITATO STATIO AVILIUS (Ambiente, patrimonio cittadino, benessere comune)

AVIGLIANA – Sul tema antenna Iliad, nel bosco antistante la piccola borgata rurale di Malano, è stata rilasciata ufficialmente l’autorizzazione paesaggistica da parte di Regione e Soprintendenza.

Questa decisione, com’era prevedibile, ha scatenato un profondo malcontento nei cittadini della zona, che fino all’ultimo hanno creduto che la salvaguardia dell’ambiente e del paesaggio sarebbe stato anche per gli enti obiettivo primario.

E questo, nonostante la particella (di proprietà privata) su cui vorrebbero installare l’apparato ricada in “zona rurale di specifico interesse paesaggistico” e al limite di zona archeologica.

L’autorizzazione è corredata da prescrizioni che secondo i residenti sfiorano il ridicolo, come la piantumazione di alberi autoctoni ad alto fusto (di 36 metri?) a mascheramento dell’antenna (forse tra trent’anni) e la colorazione della sommità grigio opaco per “smaterializzarne” la presenza (cosa ovviamente impossibile). Inoltre, a pochi passi sorge la linea del metanodotto di Valle, che renderebbe la piantumazione ancora più difficoltosa.

Il Comitato Statio Avilius, creato per far fronte a questa e altre emergenze che interessano non solo Borgata Malano (ma anche tutte le zone adiacenti) e a cui ogni giorno aderiscono sempre più persone, è ora in stretto contatto con Legambiente per vederci chiaro sul perché non si siano preferiti altri punti di installazione più consoni, come da richiesta della stessa Amministrazione Comunale.

Evidentemente un apparato di 36 metri che impone la devastazione di un bosco e che sarà visibile da tutti i punti panoramici della bassa Valle impatta meno di un cancello marrone che il settore ambiente e paesaggio della Regione vorrebbe verde in quanto zona vincolata.

Intanto, il Comitato ha scritto una PEC indirizzata a Regione e Soprintendenza, proprio per chiedere chiarezza sulle prescrizioni ma, ad oggi, dopo molto giorni non ha mai ricevuto risposta. Inoltre, una delegazione del Comitato è in attesa di incontrare in presenza il sindaco Archinà per discutere di tutta la questione.

Per chi fosse interessato, può aderire al Comitato inoltrando una richiesta a: comitato.statio.avilius@gmail.com. Il Comitato è presente anche su Facebook con una pagina dedicata.

Un’immagine di borgata Malano ad Avigliana

 

 

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7 COMMENTI

    • Nel comitato sono quasi tutti ex clienti iliad delusi dalle prestazioni di internet. E giustamente non vogliono che altri aviglianesi subiscano la stessa delusione. È solidarietà.

  1. Agli appartenenti al comitato dovrebbero essere requisiti tutti i dispositivi che siano collegati tramite onde radio.

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