A SUSA E RIVOLI LA GIORNATA MONDIALE PER L’IGIENE DELLE MANI

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dall’ASL

SUSA/RIVOLI/PINEROLO – L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha proclamato per venerdì 5 maggio la giornata mondiale per l’igiene delle mani, una data dedicata all’importanza che assume, per la salute di tutti gli utenti, un semplice gesto quotidiano come quello di lavarsi le mani.

A tal proposito ha battezzato tale campagna con il titolo “Save Lives: Clean your hands”(“Lavarsi bene le mani salva le vite”), un monito per ogni medico ed operatore sanitario di tutto il mondo, concetto ripreso anche sui social media con l’hashtag #HandHygieneDay.

Secondo l’OMS, il lavaggio attento delle mani negli ospedali, oltre ad essere un indicatore della qualità dei sistemi sanitari, rappresenta infatti un importantissimo fattore di protezione contro la diffusione di possibili infezioni ospedaliere che in Italia provocano dai 5.000 ai 7.000 decessi l’anno e circa 500 milioni di euro l’anno di costi sanitari dovuti a prolungamenti di degenze e a prestazioni aggiuntive nell’assistenza. Circa il 30% delle infezioni nosocomiali, infatti, sono considerate prevenibili da programmi di igiene e di controllo intensivo, ed in particolare un corretto lavaggio ne diminuisce quelle da batteri resistenti agli antibiotici, che rappresentano peraltro un grave rischio per la salute.

I massimi esperti a livello mondiale ricordano come siano cinque i momenti fondamentali nell’assistenza al paziente in cui è necessaria un’igiene delle mani molto attenta:
– prima di toccare il paziente;
– prima di iniziare qualsiasi procedura;
– dopo aver toccato sacche o altri contenitori con i fluidi del corpo;
– dopo essere venuti in contatto con il soggetto
– quando si è stati anche solo vicino al letto del paziente.

Anche l’ASL TO3, nei suoi tre presidi ospedalieri (Pinerolo, Rivoli, e Susa), aderisce alla campagna dell’OMS con due momenti formativi ed informativi diretti a tutti gli operatori sanitari dell’ospedale (medici, specializzandi, infermieri ecc.), ma che riguarderà anche i familiari che ogni giorno frequentano l’ospedale per incontrare i propri cari ricoverati.

In ciascuna stanza di degenza dei reparti sono infatti presenti erogatori disinfettanti, con l’illustrazione della corretta procedura da adottare per il lavaggio delle mani. Si tratta di specifici punti-igiene, distribuiti tra i diversi reparti, che ogni operatore sanitario dell’ospedale potrà utilizzare ogni qualvolta avrà contatti tattili con i ricoverati.

Un lavaggio della mani sistematico, insomma, che entrerà nelle abitudini di medici e del personale sanitario con i diversi profili e che sarà soggetto periodicamente a monitoraggio, da compiere a fine turno o durante le attività di assistenza, tramite tamponi sulla superficie delle mani il successivo esame microbiologico delle colture che si svilupperanno servirà a individuare i germi patogeni potenzialmente trasmissibili ad altri degenti.

La manifestazione, che avrà luogo nella giornata di venerdì 5 maggio, è promossa dal Servizio Aziendale di Prevenzione e Controllo delle Infezioni Correlate all’Assistenza e con il contributo attivo del personale infermieristico dedicato (ICI: Infermiere addette al Controllo delle Infezioni) che quotidianamente svolgono il monitoraggio ed il controllo delle infezioni presso tutti i siti sanitari dell’azienda nonché un’importante ruolo di formazione costante a tutto il personale sanitario. Nello specifico, nella mattina del 5 maggio 2017, presso gli Ospedali di Rivoli, Pinerolo e Susa, saranno allestiti stand informativi all’ingresso gestiti dal Servizio Controllo Infezioni con il compito di informare la cittadinanza sul tema del lavaggio delle mani attraverso la distribuzione di opuscoli informativi e cartelloni dimostrativi, nonchè ribadendo le migliori procedure per il corretto lavaggio delle mani in ambito sanitario.

Nella stessa giornata agli operatori sanitari sarà fatto omaggio simbolico di una confezione tascabile di gel antisettico per l’igiene delle mani e saranno distribuiti adesivi con gli slogan inerenti il lavaggio delle mani.

“La corretta igiene delle mani – ha commentato il direttore generale Flavio Boraso – per quanto semplice, costituisce in realtà la prima difesa contro i germi e rappresenta l’azione più importante che ognuno di noi può compiere per prevenire la trasmissione delle infezioni oggi e per consentire la cura delle infezioni batteriche resistenti. Tale campagna ha proprio lo scopo di sensibilizzare tutti, contribuendo a sviluppare consapevolezza dell’importanza dell’igiene e, soprattutto, a ulteriore garanzia della sicurezza dei ricoverati. L’intera operazione, avviata all’insegna dell’igiene, sarà soggetta e verifiche durante tutto l’anno con frequenti incontri per rendere immediato e visibile il rischio dovuto all’eventuale inosservanza delle regole igieniche. L’introduzione del lavaggio delle mani, come detto, interesserà anche i parenti che visitano ogni giorno i degenti all’interno del presidio e che avranno a disposizione erogatori di disinfettante da utilizzare al termine delle loro visite in ospedale. Per contribuire a promuovere una ‘cultura’ dell’igiene delle mani sono state stampate migliaia di brochure, che saranno distribuite, nel corso dell’anno, nelle sale d’aspetto e in altri spazi comuni del presidio e realizzati poster divulgativi, che saranno affissi in numerosi punti dell’ospedale. Tutto ciò rientra nell’obiettivo di costruire sempre più ospedali sicuri, attraverso sia l’informazione alla cittadinanza, sia la realizzazione di percorsi di formazione continua rivolti ai nostri operatori sanitari”.

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