ULTIMO AGGIORNAMENTO METEO IN VALSUSA: IN ARRIVO DUE GIORNI DI FORTE PIOGGIA E NEVE DAI 1500 METRI

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a cura di METEO VAL SUSA

Siamo oramai all’inizio di questa importante fase perturbata.

Le nostre zone inizieranno a ricevere piogge più intense a partire dalla mattinata di domani, in concomitanza con la rotazione delle correnti da S/SE, ed ancor più nel corso del pomeriggio, quando inizierà a transitare il ramo più attivo del fronte perturbato e si entrerà dunque nella fase clou del peggioramento per le nostre zone.

CHE ACCUMULI AVRÀ LA NOSTRA ZONA?

Come già accennato, le nostre zone non risulteranno le più colpite dalle precipitazioni, questo grazie alla presenza di correnti da S/SE e non da E o da E/SE, che sono quelle che portano le precipitazioni più abbondanti sulle nostre zone.

La fase clou del peggioramento si avrà sulla nostra zona fra la mattinata di Martedì e la prima mattina di mercoledì con acme tra la serata di martedì e la prima parte della notte su mercoledì: durante questa fase sono previste precipitazioni anche forti, ed occasionalmente molto forti, accompagnate da ventilazione vivace dai quadranti sud-orientali.

Ad ora, è possibile stimare un accumulo pluviometrico, a fine evento, (mercoledì sera) che dovrebbe mantenersi su valori non superiori ai 100-120 mm sulle aree pedemontane a ridosso della vallata e sul fondovalle e non superiori a 50-80 mm sull’alta valle, dove peraltro è prevista la caduta di NEVE inizialmente fino a 1500/1700 metri, in rialzo anche fino a 2000/2100 metri seppur con possibili temporanei momenti di neve nuovamente sotto i 1800 metri in caso di rovesci intensi.

C’È RISCHIO DI ALLUVIONE?

Per quanto concerne le nostre zone, alla luce degli ultimi aggiornamenti e della quota neve prevista, è possibile sostanzialmente escludere che possano aversi fenomeni di criticità sulla rete fluviale primaria (Dora Riparia), maggiore, ma comunque basso, sarà il rischio di criticità sulla rete fluviale secondaria.

Al più sarà possibile l’esondazione di rii o torrenti, o l’innescarsi di piccole frane, nelle aree eventualmente più colpite dalle precipitazioni. In generale, il basso livello dei fiumi di partenza e la relativa secchezza dei terreni, favorirà un ampio margine.

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