ARRESTATO A BARDONECCHIA UN PRETE ACCUSATO DI PEDOFILIA: ERA IN VACANZA CON I BIMBI DELL’ORATORIO

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BARDONECCHIA / MILANO – Nella giornata di giovedì 15 luglio la Squadra mobile della Questura di Milano ha arrestato a Bardonecchia don Emanuele Tempesta, sacerdote della Diocesi di Milano, che si trova ora agli arresti domiciliari nella sua abitazione.

Il sacerdote era a Bardonecchia da un paio di settimane con i bambini dell’oratorio, con cui soggiornava in una colonia: giovedì è stato avvicinato da due uomini e una donna della polizia in borghese, mentre stava passeggiando. Il gruppo oratoriano del Sacro Cuore di Busto Garolfo stava soggiornando a Bardonecchia da un paio di settimane: alla vacanza con il sacerdote partecipavano i bimbi nati nel 2009 e 2010 (quinta elementare e prima media) e sarebbero tornati a Milano con il bus il 17 luglio.

Secondo quanto riferisce il quotidiano Il Giorno, dopo un rapido scambio di battute con gli agenti della Squadra mobile di Milano, il sacerdote avrebbe chiamato da parte un animatore limitandosi a dire: “Devo andare a casa”. Poi ha lasciato in fretta Bardonecchia per essere collocato agli arresti domiciliari nella sua abitazione.

Il prete è accusato di abusi sessuali su minori: sarebbero sette i bambini tra gli 8 e i 12 anni vittime di violenza sessuale da parte del sacerdote.  Ma gli investigatori hanno già accertato un altro caso, che non è tra quelli elencati nell’ordine di cattura, e stanno lavorando su una decina di episodi sospetti. A fine maggio, a dare il via alle indagini della Squadra mobile di Milano, diretta da Marco Calì, sono state le denunce di due mamme.

PUBBLICHIAMO QUI SOTTO IL COMUNICATO DELLA DIOCESI DI MILANO

Secondo le prime informazioni raccolte dalla Diocesi di Milano, don Emanuele Tempesta è accusato di abusi sessuali su minori compiuti nel periodo che va dal febbraio 2020 al maggio 2021.

Nato nel 1992 a Rho, dopo l’ordinazione sacerdotale avvenuta nel giugno 2019 don Emanuele Tempesta ha ricevuto l’incarico di Vicario parrocchiale a Busto Garolfo (Mi), nelle parrocchie di Santa Geltrude e dei Santi Salvatore e Margherita.

La Diocesi di Milano prende atto con stupore e dolore di questa notizia e si impegna sin da subito ad approfondire i fatti, applicando le indicazioni del diritto universale della Chiesa e della Cei e a seguire le indicazioni che le verranno date dalla Santa Sede.

Nell’assicurare la più completa disponibilità alla collaborazione con l’autorità giudiziaria per accertare la verità dei fatti, la Diocesi desidera altresì precisare che non è mai giunta alla Curia, al Vicario di zona e al parroco alcuna segnalazione relativa ai fatti oggetto dell’indagine.

L’Arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini, esprime la propria vicinanza alle comunità parrocchiali di Busto Garolfo e in particolare a tutti i soggetti in vario modo coinvolti nella vicenda.

La Diocesi, nel ribadire il suo impegno per garantire la migliore tutela a tutti i minori coinvolti nelle iniziative pastorali, ricorda inoltre che il 23 novembre 2019 è stato costituito il “Referente diocesano per la tutela dei minori” che, seguendo adeguate modalità di contatto, ha la finalità di accogliere le segnalazioni relative a presunti abusi su minori e di raccogliere gli elementi per una prima valutazione dell’Ordinario.

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10 COMMENTI

  1. Secoli fa mettevano povere donne..dedite alla cura diversa….con erbe officinali…per varie patologie…per questo..a guarigione avvenuta dei malati furono dichiarate STRGHE…ora..noi poveri umani..che andiamo in chiesa ogni sabato o domenica…magari anche con un cane….oltraggiando uno status simbol..che è il NOSTRO SIGNORE..come fai tu donna ad accettare un discepolo di Dio…a violentare dei bambini….non c’e più purtroppo il rogo..ma punirli nel modo più giusto e più severo..impalateli!!!!!!!

  2. Io sono ancora credente xk il BUON DIO non sarebbe d accordo con questi delinquenti i psicotici, malati di mente. Ma non sarebbe ora che prima di ordinarli sacerdoti si facessero indagini un po’ serie?
    Vogliamo o no far si che solo che crede veramente e non abbia idee strane sui minori, possa essere sacerdote serio?

  3. Sarà una vittima anche lui di qualche altro prete . Sicuro. È il sistema che è malato da secoli. Se facessero pulizia interna ( perché sanno tutto e tacciono bastardi) , forse la chiesa avrebbe la possibilità di avere nuovamente riscontro positivo. Ma deve accettare di ripartire da zero. L’umiltà non è per loro , nonostante l’insegnamento che hanno ricevuto.
    Poveri bambini e poveri genitori spero che riescano a superare il marcio.

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