BARDONECCHIA, ANCHE UN ARGENTINO TRA I MILLE CENTAURI AL COLLE DEL SOMMEILLER

Condividi
FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn

COMUNICATO STAMPA DELL’UFFICIO DEL TURISMO DI BARDONECCHIA 

foto di ALBERTO BORELLO

BARDONECCHIA – In più di mille motociclisti provenienti da tutta Europa, con la palma del centauro proveniente da più lontano simbolicamente assegnata ad un argentino di Buenos Aires,   hanno dato vita domenica 10 luglio alla 56ma edizione della Stella Alpina Motociclistica Internazionale, incontro annuale a partecipazione libera senza premi per amanti la motocicletta che dai 1312 m slm di Bardonecchia sono spontaneamente saliti  sino ai 3009 m slm del Colle del Sommeiller percorrendo lungo la Valle di Rochemolles la strada sterrata più alta dell’arco alpino.

Evento organizzato con passione da Alberto Borello, storica guida alpina di Bardonecchia, inserito nel calendario ufficiale delle manifestazioni patrocinate dalla Civica Amministrazione, 6° Memorial Mario Artuso, l’ideatore e per diverse edizioni anima della manifestazione e 1° Memorial Agostino Baruffaldi, un appassionato centauro genovese tragicamente e prematuramente scomparso.

“Tutto è andato molto bene – dichiara Alberto Borello – non abbiamo registrato incidenti e tutti si sono complimentati con noi per come abbiamo gestito il tutto, dalla partenza all’arrivo, al Sommeiller. Apprezzato il rinfresco offerto dalla Pro Loco Bardonecchia sul sagrato della parrocchiale dopo la benedizione impartita sabato pomeriggio da don Franco Tonda, il parroco del capoluogo e il concerto che i Pikke Duo hanno tenuto durante la distribuzione di vin brulé al Rifugio Scarfiotti Crosetto, dove in molti hanno dormito già la sera di sabato. Il nuovo contributo per il miglioramento del fondo stradale, da quest’anno esigibile dpo l’abitato di Rochemolles, all’inizio dello sterrato, non ha suscitato particolari critiche perché i motociclisti sono abituati da anni a pagare per percorrere le strade d’alta montagna. In molti sono tornati a casa con la bella medaglia ricordo celebrativa e in molti si sono dati l’appuntamento per il prossimo anno. E questo è sicuramente gratificante di buon auspicio”.  

FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn
Condividi
© Riproduzione riservata

21 COMMENTI

  1. Sul colle c’era un ghiacciaio che il riscaldamento globale ha fatto sciogliere. Massì facciamo un raduno in quota e portiamo i motori in alto a rombare. Pazienza un tempo che non si aveva contezza del danno di trasformare un ghiacciaio in un campo di divertimento. Oggi però si sa un po’ di più, però si continua. Leggendo l’articolo, però, si evince che son stati tutti felici di pagare l’obolo (1000 partecipanti ×8 euro?).

      • Alberto dallaneve :tanto per chiarire capra sarai tu. Impara l’educazione per difendere le tue argomentazioni.

    • il raduno si fa dagli anni 60 e non è certo questo che ha fatto sciogliere il ghiacciaio: ai tempi dei romani le temperature medie erano più alte delle attuali tant’è che si coltivava l’ ulivo fino a Gravere……

    • Il ghiacciaio non si è sciolto per le moto! Ha sicuramente contribuito maggiormente l’auto che anche lei usa tutti i giorni, il riscaldamento di casa sua o la filiera industriale che ha prodotto il cibo che mangia o la stoffa che veste…

  2. Invece di chiudere la strada ai mezzi motorizzati, trasformiamo la montagna in Riccione. La prossima volta ne farei salire 10000. Se questo è il rispetto della montagna del valsusino medio siamo messi proprio bene…

      • A leggerti è evidente che sei il classico che in montagna ci ha solo sempre messo piede con un motore sotto al sedere. Gente di cui facciamo tranquillamente a meno.

  3. ED ECCOLI ..I SOLITI INTOLLERANTI…
    IL GHIACCIAIO ..SI È SCIOLTO PER COLPA DEI MOTOCICLISTI CHE UNA VOLTA L’ANNO SALGONO AL COLLE ..
    QUEL RADUNO LO FATTO UN SACCO DI VOLTE .CON UN SACCO DI MOTO DA 16 ANNI .. HO DORMITO ALLO SCARFIOTTI IN TENDA .CON GLI AMICI .CON MIA MOGLIE …
    CHE EMOZIONI ..CHE RICORDI ..
    MA VOI QUESTO NON LO POTETE CAPIRE
    PERCHE .PASSATE LA VITA .
    A CRITICARE ..
    A ROMPERE O COGLIONI ..
    NON VI INVIDIO ..FINTI ECOLOGISTI .
    ..SONO SICURO CHE 56 ANNI FA .VOSTRO
    NONNO ..O VOSTRO PADRE ..FACEVANO
    GLI STESSI COMMENTI …
    PS ..I MIEI SALIVANO SU IN MOTO …
    SFIGATI….

    • Mancava la risposta di uno con lo “Shift” incastrato a ricordarci i bei tempi dei grillini 1!1!1!1!1!!!!.

      Il ghiaccio non si è sciolto per quelle 1000 moto, ma per i miliardi di tonnellate di CO2 che tutti abbiamo contribuito a immettere in atmosfera. Ma fare salire migliaia di moto in un ecosistema montano fatto di flora e fauna delicati è non aver capito nulla delle lezioni del passato. Un passato dove il rispetto dell’ambiente era meno di zero a causa di un’ignoranza diffusa. Ignoranza da cui purtroppo alcuni non sono ancora usciti, a leggere il tuo commento sconclusionato.

  4. ED ECCOLI ..I SOLITI INTOLLERANTI…
    IL GHIACCIAIO ..SI È SCIOLTO PER COLPA DEI MOTOCICLISTI CHE UNA VOLTA L’ANNO SALGONO AL COLLE ..
    QUEL RADUNO LO FATTO UN SACCO DI VOLTE .CON UN SACCO DI MOTO DA 16 ANNI .. HO DORMITO ALLO SCARFIOTTI IN TENDA .CON GLI AMICI .CON MIA MOGLIE …
    CHE EMOZIONI ..CHE RICORDI ..
    MA VOI QUESTO NON LO POTETE CAPIRE
    PERCHE .PASSATE LA VITA .
    A CRITICARE ..
    A ROMPERE O COGLIONI ..
    NON VI INVIDIO ..FINTI ECOLOGISTI .
    ..SONO SICURO CHE 56 ANNI FA .VOSTRO
    NONNO ..O VOSTRO PADRE ..FACEVANO
    GLI STESSI COMMENTI …
    PS ..I MIEI SALIVANO SU IN MOTO …
    SFIGATI….

    • Non è così, e fortunatamente sempre più gente se ne sta rendendo conto. Non è un diritto andare a sgasare ovunque. Il patrimonio ambientale va tutelato proprio da chi è rimasto agli scempi degli anni ‘60 di cui vediamo ancora i risultati, senza andare lontani dalla valle. Basta guardare il Frais e Pian Gelassa.

  5. Perche dovrebbero chiudere la strada? Questa strada rappresenta una delle ultime liberta che quelli come te non ci hanno ancora rubato!!!! Pero tu sei uno che vieterebbe tutto a tutti solo per il tuo divertimento. Vergognati

  6. Poveri sinistri invidiosi se loro non hanno la moto nessuno può usarla.. sanno solo vietare tutto a tutti perché loro non sono capaci…. E poi con la scusa dell’ecologia

    Vediamo come difenderanno il loro governo quando dirà di non usare i condizionatori perché non c’è abbastanza energia pulita… e le auto elettriche?????
    Buffoni

    • La moto tienitela pure te. Avrai diritto di dire ad altri che “non sono capaci” il giorno che il Sommeiller lo farai a piedi o in bici con le tue gambine, come faccio io ed altri che la montagna la amano veramente. Fino ad allora rimarrai solo uno di quei curiosi personaggi con la panza di fuori che faticano a fare due rampe di scale senza farsi venire un infarto, ma salgono in cima a un colle alpino con un motore sotto al sedere per farsi un selfie al cartello di vetta. Vuoi mica non condividere con il mondo di essere stato capace a usare un acceleratore e un freno?

Che cosa ne pensi? Scrivici la tua opinione

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.