BARDONECCHIA, NICOLE CLARETTO VINCE IL CONCORSO “UN POSTER PER LA PACE”

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BARDONECCHIA – È Nicole Claretto, della scuola media dell’Istituto Des Ambrois di Bardonecchia, la vincitrice del concorso “Un poster per la pace” promosso dai Lions. Sponsor del kit, consegnato alla scuola vincitrice, è il LC Susa-Rocciamelone.

Il concorso aperto a tutte le scuole medie, in particolare sul podio la studentessa bardonecchiese, si è trovata all’apice di opere d’arte realizzate da suoi coetanei di Torino e provincia e non solo. Il concorso è stato coordinato per la scuola media Des Ambrois dalla Professoressa Francesca Vighetti, che è anche insegnante di Nicole.

Dichiara la Vighetti: “Il disegno è il luogo di tutte le ipotesi, uno strumento che ci può dare le chiavi per entrare nella realtà attraverso strade nuove e immediate, come, con una tecnica, davvero da “poster”, ha saputo dimostrare Nicole. Vorrei sottolineare che tutti gli allievi delle classi seconde e terze di Bardonecchia si sono impegnati a fondo per realizzare il progetto del Lions. Lavorare manualmente con i ragazzi in questo periodo è stato molto difficile, anche per il fatto di essere entrati nella fase della didattica a distanza per l’emergenza Covid-19. Dal punto di vista del metodo, ho trattato in classe l’argomento: la pace come servizio, discusso con gli alunni e consigliato, a seconda delle capacità, così da arrivare ad una scelta il più possibile vicina alla sensibilità di ognuno di loro due”.

Nicole ha descritto il suo lavoro: “Ho disegnato due mani a forma di cuore che si uniscono nel segno di pace con una colomba che si appoggia delicatamente sopra di loro, un lungo nastro con i simboli religiosi del mondo esce dalla stretta di mano, mentre sullo sfondo il simbolo della pace sembra espandersi all’infinito”.

La Professoressa Vighetti ha aggiunto: “In ultimo vorrei sottolineare l’importanza della creatività, dell’arte e della manualità come mezzo per dar vita ai pensieri dei ragazzi. Un grazie sentito ai Lions per l’opportunità data ai nostri giovani per potersi esprimere e poter pensare così ad un mondo migliore. Usando le parole di John Lennon potremmo dire “Give peace a chance” ossia date una possibilità alla pace, e credo che questa volta sia stato fatto”.

Quest’anno il Lions Club Susa Rocciamelone ha sostenuto quattro kit per il poster per la pace, tra le storiche scuole aderenti di Bussoleno e Sant’Antonino di Susa, quest’anno si sono appunto aggiunte le scuole medie del Des Ambrois. Unite quindi dall’amore per l’arte, tutta la Valle di Susa si è unita simbolicamente a questo concorso.

Il coordinatore distrettuale 108Ia1 del Lions Club è l’artista Gustavo Meltzeid, che ha sottolineato nella comunicazione ufficiale della classifica ai clubs: “I disegni in concorso sono stati 41, comprendo le difficoltà di quest’anno tutto particolare, per questo ringrazio ancora maggiormente i delegati al Poster per gli sforzi effettuati per contattare le scuole e reperire i lavori”.

A tal proposito, la Presidentessa del Lions Club Susa Rocciamelone in carica Maria Teresa Vivino ha commentato: “Non solo perché sono di Bardonecchia e nemmeno perché amo l’arte in tutte le sue forme e non meno perché faccio parte del mondo della scuola, ma la notizia della vittoria di Nicole mi ha riempito il cuore di gioia, perchè oggi più di sempre dare la possibilità di esprimersi, non solo ai giovani, ma a tutti coloro che portano le difficoltà nel cuore di questo brutto momento mondiale, è sempre più necessario, se poi questo significa “salire” su un podio, diventa ancora più gratificante, oltre che utile, questo fa capire che anche nei momenti bui credere può e deve essere la strada da perseguire, senza rinunciare a dare, scusate il gioco di parole, colore al mondo”.

Conclude la Vivino: “Un grazie, però permettetemelo, va a tutti i soci del Lions che hanno permesso di sponsorizzare anche quest’anno i kit per permettere alle scuole di partecipare, soprattutto alla nostra socia Melvin Jones, la grande artista Lia Laterza Benini, che da sempre si occupa di coordinare il progetto in Valle di Susa”.

Lia Laterza Benini è nata a Susa. Da bambina, seguendo I trasferimenti del padre, militare degli Alpini, ha vissuto alcuni anni in Trentino Alto Adige a Merano, poi in un borgo isolato a Meana di Susa. Ha ottenuto i diplomi al Liceo Artistico di Torino e all’Accademia Albertina. Dal 1970 ha esposto in numerose mostre personali e partecipa a mostre collettive. Fa parte dal 1972 della Società Promotrice delle Belle Arti e dell’Associazione Piemonte Artistico e Culturale di cui è socio fondatore. Ha inoltre ricevuto numerosi premi e ricoscimenti nazionali e internazionali.

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