DROGA A BUSSOLENO, VENDONO HASHISH A UN 13ENNE: DENUNCIATI DUE SEDICENNI

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BUSSOLENO – Operazione contro lo spaccio di stupefacenti nel territorio di Bussoleno. Nelle scorse settimane i carabinieri hanno denunciato in stato di libertà due 16enni, sorpresi a vendere hashish ad un 13enne della zona. Durante i vari servizi di controllo sono stati anche segnalati ex art. 75 D.P.R. 309/90 numerosi giovani del posto.

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13 COMMENTI

  1. E i genitori del 13enne cosa fanno ? Si dispereranno quando il figliolo sarà rinvenuto in un cesso pubblico con siringa di eroina in vena e overdose .

    • I genitori social finito il lavoro vogliono starsene in pace, non sanno neppure con chi stanno i loro figli, chi frequentano… vedi ragazzine tredicenni che dovrebbero giocare con le coetanee a casa, oppure praticare qualche sport costruttivo, e soprattutto studiare per la scuola, circolare liberamente vestite stile drag queen, truccate all’inverosimile, abiti strappati e troppo corti o scollati che mostrano il corpo intero, con la sigaretta in mano e la bocca infarcita di linguaggio volgare… i coetanei maschi non sono migliori, in giro a commettere infrazioni con l’ultimo modello di monopattino o a mostrare il proprio potere con il pittbull mangia cani altrui al guinzaglio, come minimo con la sigaretta in bocca… purtroppo pochi ragazzini si distaccano da questi modelli orribili e pensano ad un loro futuro nel mondo del lavoro, dello sport, nel costruirsi un domani una famiglia eccetera… e questo non vuole dire che sia sbagliato svagarsi, ma che i genitori dovrebbero essere protagonisti ed esperti conoscitori dello svago dei figli, per aiutarli a non incappare in questi spacciatori da quattro soldi che li instradano verso la rovina definitiva… Lasciamo perdere cos’è veramente Bussoleno oggi: l’80 per cento dei negozi sono chiusi perché la crisi economica impera; le case nella maggior parte dei quartieri, dalla Via Fontan che dovrebbe essere il centro storico insieme ai suoi vicoli, alla centrale Via Traforo con annesse le vie circostanti, sono molto decadenti, non esiste l’ombra di un colore che non sia grigio sporco… vai in qualsiasi piccolo centro ligure, dove poveretti non hanno manco spiaggia e parcheggi perchè le montagne arrivano al mare, le case però ben rappresentano il turismo che cercano di attrarre, con bei colori pastello che ti invogliano a passeggiare e quindi, per quel poco che si può, anche a comperare qualcosa nelle attività locali… i giardini di Bussoleno sono semi abbandonati, senza fiori, le vie dalla statale 24 alle strade centrali fanno pietà: sporche, mal tenute, piene di erbacce come se il Comune non avesse degli operai per estirparle; ora l’ultima iniziativa è un bar su camion davanti al cimitero: non c’è rispetto neppure per i morti… davanti al cimitero imperano le erbacce come ovunque in paese, e da una certa ora in poi, siccome le attività centrali sono rigorosamente chiuse e non trovi un bar, una cremeria, una tisaneria per trascorrere un po’ di tempo possibilmente senza droga con gli amici, ecco che il ritrovo bar è davanti al cimitero…non ho nulla con chi gestisce questa attività, ma non si potrebbe aprire quell’idiozia di cancello che chiude la piazza del mercato complicando la circolazione e parcheggiare il bar camion nella piazza del mercato, luogo più idoneo allo svago che l’ingresso del cimitero dove molte famiglie hanno i propri cari???? E poi non si potrebbe incentivare qualche attività a restare aperta almeno fino alle 22,30 nel centro del Paese in modo che se una sera si vuole uscire con 4 amiche a prendere una cioccolata calda invece che una dose di droga si possa fare???? Infine, tutto va bene, ma è normale che nella via Fontan campeggi un cartello ben visibile che pubblicizza un consultorio autogestito non si sa bene da chi senza far menzione del nome anche di un solo medico? Le ragazze del 2023 devono credere che per prevenire determinate malattie, tumori compresi, ci si possa autovisitare sotto la guida di non si sa chi invece che recarsi da un ginecologo o a fare gli esami di prevenzione con prevenzione serena? Concludo dicendo che un’altra cosa che fa paura a Bussoleno, sempre nella via Fontan, è uscire di sera con un cane al guinzaglio, e forse anche senza, perchè molte persone, verso le quali premetto che non nutro alcun rancore, appartenenti a centri sociali e affini, tengono i loro cani, spesso di grossa taglia, senza guinzaglio e questo è un altro motivo di paura in un Paese dove dalle 21,00 in poi non c’è nulla di bello da fare, manco qualche attività fisica tipo imparare a ballare, zumba o qualsivoglia attività sportiva sana e a basso costo, che forse tirerebbe via dalla strada anche i tredicenni a patto che gli adulti li indirizzassero allo sport invece che alla noia impegnata fumando droga, della quale peraltro l’odore aleggia spesso nei vicoletti, ma pare non importi a nessuno. Povera Bussoleno, davvero mal concia, e purtroppo penso che tutta la valle si equivalga, non so se altrove sia meglio, ma magari riesci almeno a guardarti un film o berti un caffè con gli amici evitando le cattive compagnie, chiaro poi, che lo sforzo dei genitori è quello che conta di più.

  2. in valle è necessario reprimere questi comportamenti con un regime duro. Purtroppo da un po di tempo circolano le droghe. Le piante storte si raddrizzano sul nascere.Più carabinieri e polizia. Solo loro salveranno la valle di susa.

    • Non basta reprimere, bisogna anche creare alternative perchè la gente, giovane e meno giovane, possa praticare attività lecite a basso costo, vista la crisi imperante… chi va in palestra per farsi i muscoli piuttosto che la ginnastica correttiva o il corso di zumba o di ballo, non va in giro a cercare dosi di droga, perchè lo sport sviluppa endorfine e crea compagnie migliori che la strada… idem se invece di bere alcoolici, si trovano locali per bere una cioccolata o mangiare un gelato, e forse i genitori dovrebbero scoprire che non è vietato uscire la sera ogni tanto con i propri figli per accompagnarli al cinema, a vedere un teatro, a mangiare un gelato o una pizza: unendo più famiglie si possono creare sane compagnie, invece di passare la serata sul social di turno mentre i figli sono sguinzagliati soli per le vie di una cittadina in pieno decadimento… l’ultima l’ho vista qualche sera fa: via Fontan invasa dalle moto di grossa cilindrata,seppur ufficialmente chiusa al traffico… furbi i centauri: passano da un vicoletto laterale per evitare eventuali telecamere, ma se ci fosse qualche bambino che gioca o qualche persona che attraversa la strada e non se lo aspetta, cosa succederebbe in una via dove tutti sappiamo che solo i residenti possono transitare a bassissima velocità??? Bo!! Mi pare un paese senza scampo, senza regole della buona convivenza… e non sono solo i tredicenni a fregarsene delle regole, gli ubriachi e pure drogati di turno la sera dopo cena, spesso hanno passato la quarantina e pure la cinquantina, che spettacolo edificante per le nuove leve!!

  3. voglio fare i miei complimenti a Heidi , generalmente evito di leggere i pipponi ma questa volta sono una disamina perfetta , brava

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