ELEZIONI A SUSA, MONTABONE E PELISSERO: “SIAMO UNA LISTA CIVICA, NON DI CENTRODESTRA O CENTROSINISTRA”

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SUSA – Alla fine il fronte alternativo alla lista del sindaco uscente Sandro Plano presenterà una lista unica o andranno divisi alle elezioni? I principali gruppi contendenti sono due: quello formato da Montabone e Pelissero con il “Laboratorio del cambiamento” e quello di Baccarini con la Lega e  il centrodestra. Il problema, a Susa come altrove, in questi casi è sempre principalmente uno: scegliere il candidato sindaco “unico” che possa sfidare Plano.  In queste settimane si stanno tenendo incontri tra i componenti dei gruppi che stanno costruendo liste “per cercare di evitare di disperdere energie”, ma il tempo stringe e  nel giro di poche settimane qualcuno dovrà uscire allo scoperto.

Intanto Giorgio Montabone lancia alcuni spunti di riflessione sulla collocazione politica del gruppo creato con Pelissero: “Noi ci teniamo a sottolineare che, contrariamente a quanto emerso da alcuni giornali, che ci identificano come centro destra o centro sinistra, intendiamo proporre un’offerta diversa che va a verificare la fattibilità di una forza che vada oltre gli schemi attuali  – dice Montabone – ammesso che esistano ancora, visto che proprio a Susa in teoria Plano è del centrosinistra, ma inviso dal suo partito Pd. Baccarini fa riferimento alla Lega, che a Roma è alleata con il Movimento 5 Stelle, che sebbene a Susa era il primo partito alle ultime politiche non presenta la lista alle comunali e fa accordo con Pd. Insomma…in tutto questo delirio, la nostra iniziativa civica non è certo identificabile con schieramenti partitici”.

LE PROPOSTE PER IL TURISMO

COMUNICATO DEL “LABORATORIO DEL CAMBIAMENTO”

Turismo, promozione e sviluppo della Città … prosegue con questi temi il laboratorio del cambiamento che, nelle intenzioni e scommessa dei promotori, Giorgio Montabone e Giuliano Pelissero, dovrà essere da stimolo per una svolta per Susa, grazie al sempre più massiccio coinvolgimento di tanti segusini spinti dalla voglia di fare e dall’amore e orgoglio verso la propria Città..

L’incontro con un crescente numero di aderenti che si sono resi disponibili a collaborare si è svolto ieri giovedì 7 marzo.

Giorgio Montabone e Giuliano Pelissero: “Siamo stupiti dal continuo aumento delle adesioni al progetto lanciato meno di un mese fa, impressionati favorevolmente dal desiderio comune di cambiamento che si percepisce forte tra i segusini, cambiamento che vogliamo sia duraturo, poggiato su gambe solide, competenti”.

Giorgio Montabone è entrato dei dettagli del tema della serata, argomento che conosce bene sia come ex Assessore al Turismo nella Giunta Plano negli anni 2004-2009, sia in ambito lavorativo quale imprenditore nel settore ricettivo, dirigente nel settore turistico in alta valle di Susa e membro del Consiglio di Amministrazione di Turismo Torino e Provincia: “Tutti ritengono e sostengono che Susa abbia enormi potenzialità dal punto di vista turistico ma pochi entrano nel merito con azioni concrete, la mia esperienza in tal senso mi porta ad avere le idee piuttosto chiare in merito. Abbiamo cominciato ad esaminare alcune possibilità nel nostro gruppo di lavoro; è necessario perseguire con determinazione e coraggio obiettivi precisi che mettano Susa al centro di una rete turistica. E’ vero che le risorse comunali sono poche ma è necessario che oggi Susa cambi marcia per accedere a finanziamenti che posso assicurare vi sono. Per fortuna vi sono realtà seguite attentamente come quella di Tesori d’arte o prodotti come quelle del mercato turistico dei motociclisti ma oggi politicamente Susa è troppo timida se non assente nella ricerca di finanziamenti di questo settore e non segue con attenzione i dettagli. Un esempio? Che fine ha fatto il cartellone “Susa, segni particolari bellissima? L’installazione di cartellonistica in tutta la Città fu una mia iniziativa da assessore ma è stata abbandonata, la manutenzione è assente, la tematica non è seguita.

Giuliano Pelissero ha sottolineato inoltre che una città come Susa può puntare seriamente sul Turismo per creare sviluppo, crescita e lavoro solo se risolve problemi gravi come il decoro e pulizia della città, drammaticamente peggiorati in questi ultimi anni.. Un’altra proposta concreta è risultata essere l’installazione di servizi igienici pubblici nei punti turisticamente e strategicamente più interessanti.

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3 COMMENTI

  1. Il cartellone vecchio di dieci anni o quasi era miseramente sbiadito senza che la “bellissima”, generosamente offerta, fosse stata chiesta in sposa da qualcuno.
    Diventata nel frattempo “tota”, di fronte al concreto rischio di irrimediabile e sbandierato zitellaggio, a chi di dovere sarà parso opportuno rimuoverlo.
    Prendo atto dei molteplici ruoli in campo turistico del Signor Montabone per darmi una spiegazione sul perché tante “potenzialità” continuino da lungo tempo a rimanere tali con così intenso accanimento.

    • Eccezionale sarcasmo tra le righe del commento di tale Sig Bruno al quale suggerisco di pensare a cominciare a darsi da fare in prima persona per trasformare le potenzialità in realtà. L’esercizio del “leone da tastiera” non è sufficiente!

  2. Touché!
    Mi spiace ma non tiro di scherma nel campo in cui Montabone è fortemente impegnato.
    Nel mio, le potenzialità che ho saputo individuare hanno sempre tratto benefici dal mio “darmi da fare” per quanto modesto possa essere stato.
    L’ambizione a scalare cariche pubbliche dovrebbe comunque mettere in conto il confronto con i “leoni da tastiera”, definizione che comunque non mi rappresenta e non rappresenta chi accede, con sufficiente misura, al libero spazio per le opinioni dei lettori di una frequentata testata giornalistica.

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