FOTO / BUSSOLENO, I BIMBI DELLA PRIMARIA A SCUOLA DI KARATE

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dall’ASD TIGERS BUSSOLENO

BUSSOLENO – Mercoledì 27 marzo si è concluso, per le classi terza, quarta e quinta della Scuola Primaria di piazza Cavour il progetto di karate dal titolo “A scuola di Mano Vuota” offerto dall’Associazione Tigers Bussoleno.

Al filo degli incontri, l’istruttore Mauro Casalicchio ha sfatato i luoghi comuni che ruotano intorno a quest’arte marziale. Di volta in volta le lezioni sono state incentrate sui cinque precetti del dojo kun, regole che incoraggiano gli allievi a migliorare se stessi e a comportarsi correttamente rispettando le regole per una pacifica convivenza civile.

La regola che mi ha colpito maggiormente, è quella che dice che dobbiamo sempre cercare di migliorare noi stessi senza confrontarci con gli altri” afferma Letizia di quarta.

Gli alunni si sono cimentati in percorsi dinamici, giochi di attenzione e concentrazione ed esercizi di kion (tecniche) e kata (forma). Dopo aver superato alcuni pregiudizi, i ragazzi si sono dimostrati entusiasti. Ecco alcune riflessioni dei ragazzi di quinta.

Eleonora: “Per non aver mai fatto karate, devo ammettere che non è stato così male. Ho capito che non si picchia nessuno. È stato divertente perché abbiamo giocato tutti insieme“.

Mauro: “È davvero ammirevole vedere come il karate insegni a difendersi, ma anche a controllarsi con il giusto controllo“.

Simone: “Il progetto di karate all’inizio aveva alcune cose che non mi convincevano, come per esempio l’idea di stare scalzi. Inizialmente ero solo contento di saltare ore di lezione. Adesso, oltre a trovarlo divertente, ho capito che è lo sport più adatto per sfogarsi“.

Gli insegnanti Carlo assieme a Daniela e Katia notano che il progetto è stato seguito con interesse e partecipazione da parte di tutti gli allievi perché hanno colto i valori di questa disciplina che i tecnici, con professionalità, sono riusciti a trasmettere includendo due ex alunne della scuola che sono state per i compagni più giovani fonte di modello ed ispirazione. Asseriscono che l’esperienza sia stata formativa non solo per i bambini ma anche per loro e per questo hanno ringraziato l’associazione.

 

 

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1 COMMENTO

  1. La maggior parte delle arti marziali, se non tutte, è inscindibilmente legata alle tre principali religioni orientali: buddismo, taoismo e confucianesimo.Inoltre tutto ciò che è karatè — ogni movimento, ogni sensazione — può farsi risalire a qualche principio dello zen. Lo zen è una setta del buddismo che dà risalto alla meditazione religiosa. Visto tutto ciò, mi domando se non ci siano altre attività più proficue da proporre ai bambini, vi sono moltissimi sport dal nuoto al tennis all’atletica etc… che non hanno né implicazioni religiose né implicazioni con il combattimento.

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