FRANA DI BUSSOLENO: LA PROCURA INDAGA PER DISASTRO COLPOSO

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BUSSOLENO – La Procura di Torino ha aperto un’indagine dopo la frana e la successiva colata di fango che ha travolto le case di Bussoleno a giugno. Il fascicolo è per ora contro ignoti: l’ipotesi di reato è quella di disastro colposo. Ad occuparsi dell’inchiesta è il pubblico ministero Vincenzo Pacileo. Tutto nasce da un esposto presentato da una residente della zona, dopo i drammatici fatti avvenuti all’inizio del mese scorso.

Toccherà alla magistratura stabilire se le cause del disastro sono imputabili “al caso” e non erano prevedibili, o se le istituzioni sarebbero dovute intervenire in tempo per prevenire gli allagamenti e i danni alle case. Dopo l’incendio che ha devastato i boschi nell’ottobre scorso, la Regione aveva promesso da tempo di realizzare i lavori di messa in sicurezza dell’area per proteggere il paese, ma per motivi burocratici – come era stato spiegato in consiglio regionale alcune settimane fa – questi cantieri non sono mai partiti.

Soltanto dopo la colata di fango del 7 giugno e l’evacuazione di circa 130 persone, con danni importanti che hanno confermato lo stato di emergenza, i lavori di messa in sicurezza del versante sono finalmente iniziati.

Da tempo i cittadini segnalavano al Comune i problemi di sicurezza di quella zona, tra Regione Reforno e via San Lorenzo: non è si trattato del primo episodio, ma del quarto allagamento della stessa zona in meno di un mese.

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2 COMMENTI

  1. Molto semplicemente bisognerebbe risalire a chi aveva dato, a suo tempo, autorizzazione a costruire in una zona a rischio, se così è stata definita

  2. Piero, lo stesso che ha dato le autorizzazioni peri l centro commerciale Le Rondini, un’altro scempio, La Procura di torino dovrebbe indagare Anche sul centro commerciale, presenta le medesime problematiche idrauliche, che aprano un indagine tranquillamente, e scopriremo che il nome di chi rilasciava gli ordini a costruire era la medesima persona..! sarebbe il caso , per fare un bel lavoro, arrivare sino a Venaus, su quel versante e vedere tutte le costruzioni, cosi risolveremmo il problema a monte..! Saluti Musio Maurizio…

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