GIAGLIONE E IL NO ALLA SUSA-MONCENISIO: L’OPPOSIZIONE E CANAVOSO INTERVENGONO

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GIAGLIONE – Dopo le polemiche sulla Susa-Moncenisio, l’opposizione è intervenuta presentando un’interrogazione con “richiesta di risposta scritta ed inserimento nel prossimo primo consiglio comunale dei punti di cui alla presente richiesta” sulla gara automobilistica ‘Susa-Moncenisio’. Ecco il testo integrale.

I Consiglieri del Gruppo di Minoranza “Uniti per Giaglione”.

VISTO

Le recenti segnalazioni provenienti dal Comitato Organizzatore della gara automobilistica “Susa Moncenisio”, Asd Supergara, che lamentano lo spostamento prima e la cancellazione poi della gara stessa per il mancato nulla osta rilasciato dal Comune di Giaglione

CON LA PREMESSA

Che la manifestazione automobilistica “Susa Moncenisio” è una gara storica, conosciuta nel panorama nazionale ed internazionale, che si svolge daoltre un secolo.

Che la stessa attraversa il territorio comunale interessando esclusivamente la viabilità sulla Strada Statale 25 e modificando leggermente, per la sola durata della competizione, anche la viabilità del paese stesso, ma in maniera ormai col laudata da anni.

Che il percorso è stato modificato, anni orsono, al fine di non isolare completamente il Comune di Moncenisio e quindi esiste un razionale piuttosto solido per l’accorciamento della gara stessa.

Che la competizione, per questioni tecniche legate alle performance delle auto stesse e della sicurezza sul tracciato, può svolgersi solamente nei mesi estivi, alla luce anche dell’afflusso di pubblico sicuramente maggiore rispetto ad una gara in altri periodi dell’anno.

Che il coinvolgimento di pubblico, del posto nonché turisti appassionati, è sempre stato notevole, con tangibili ricadute anche sugli utili degli esercizi commerciali o di servizio turistico presenti sul territorio.

Che, dal momento che l’evento è inserito in un circuito nazionale di corse automobilistiche corse automobilistiche in salita, ha sempre garantito e garantisce una visibilità garantisce una visibilità e riconoscimento a livello nazionale.

Che utile sarebbe stato intavolare un discorso più ampio con le amministrazioni vicine (ad esempio il Comune di Moncenisio ed il Comune di Susa) e creare, nonché sponsorizzare, un evento o degli eventi intorno alla competizione stessa, sicuramente anche riportando il tracciato alle sue vecchie origini, al fine di approfittare della visibilità data dalla competizione e dall’indotto che que sta potrebbe creare.

Che le motivazioni fornite all’Asd Supergara per cui l’annullamento della gara stessa a causa del mancato nulla osta (riportateci per iscritto dall’organizzazione) ci appaiono alquanto pretestuose (raccolta delle castagne, vendemmia).

IN VIRTÙ QUINDI

del Regolamento del Consiglio Comunale, approvato con Delibera n.ro50/99 del 29/12/1999, al Capo III, Diritti, nei seguenti articoli:

ART. 21 – Diritto di presentazione di interrogazioni, interpellanze e mozioni

Comma 1: I Consigli eri hanno diritto di presentare al Sindaco interrogazioni,
interpellanze e mozioni.

Comma 2: L’interrogazione scritta consiste nella richiesta, debitamente firmata, preventivamente depositata presso l’ufficio protocollo del Comune e rivolta al Sindaco o alla Giunta, per avere informazioni circa la sussistenza o la verità di un fatto determinato o per conoscere i motivi ed i criteri in base ai quali ci si prefigge di operare in merito ad un determinato fatto od intervento. Le interrogazioni possono avere a nche carattere ispettivo, per accertare la legittimità e la correttezza dell’operato dell’Amministrazione.

Comma 3: “L’interpellanza consiste in un quesito scritto rivolto al Sindaco o ad un Assessore Delegato circa i motivi, gli intendimenti o la condotta dell’Amministrazione su un determinato argomento. Ottenuta la risposta dal Sindaco o dall’Assessore Delegato, il Consigliere richiedente dichiara se sia soddisfatto o meno. È previsto poi l’intervento di replica del Sindaco o dell’Assessore Delegato. Nel caso in cui l’interpellante non si ritenesse soddisfatto, potrà trasformare l’interpellanza in una mozione, che verrà iscritta all’ordine del giorno di una successiva seduta dell’organo e sulla quale il Consiglio si pronuncerà con il voto”.

CHIEDONO

1) Quali sono i reali motivi per negare il passaggio di una corsa storica, che impegna la Strada Statale per poche ore e che attira e coinvolge pubblico, dando visibilità al Comune di Giaglione?

2) Come si giustifica la “brutta figura” nei confronti di altri Comuni vicini (in primis Susa ) con
cui al contrario sarebbe indispensabile collaborare per l’organizzazione di eventi e manifestazioni che portino ad entrambi i Comuni vantaggi “turistici”.

3) Come si pensa di procedere per i prossimi anni, ovvero se l’Amministrazione, nella figura del Sindaco, intende ribadire anche per il futuro il diniego di passaggio?

Per concludere, a nostro parere, il Comune di Giaglione non può permettersi di perdere qualsiasi occasione viene data per dare visibilità turistico commerciale al paese stesso e l’Amministrazione passata, presente e futura, deve saper valorizzare e sfruttare tutte le opportunità possibili sul proprio territorio.

Non esiste solo un tipo di turismo: la montagna può essere fruita andando in altissima quota sfruttando rifugi e bivacchi), ma anche percorrendo sentieri meno in quota in bicicletta (anche E-Bike ) o facendo Trekking, nonché le più recenti attività di trail running/ corsa in montagna, ma anche gare automobilistiche o motociclistiche, se ben organizzate e strutturate, possono e devono essere annoverate nel contesto turistico di un territorio come quello Giaglionese.

Sul nostro territorio invece assistiamo, nei mesi estivi, solo al passaggio di motociclisti con velocità sproporzionate che mettono a repentaglio la loro e l’altrui incolumità.

Consiglieri di Minoranza “Uniti per Giaglione”

Ing. Enzo Campo Bagatin
Dott.ssa Monica Giors
Geom. Mirco Olocco

Anche Marco Canavoso si è unito alla polemica della minoranza, presentando una replica al sindaco Marco Rey. Il testo integrale.

LA LETTERA DI MARCO CANAVOSO

La risposta del Signor Sindaco di Giaglione alle polemiche social riguardanti il diniego all’autorizzazione allo svolgimento della Susa Moncenisio mi pare essere un tentativo di buttare la palla al di là della rete…noi belli e bravi, loro brutti e cattivi. Per non tediare i lettori vorrei solo fare due brevi considerazioni: credo sarebbe stato più produttivo, nell’interesse complessivo della Valle, cercare confronti costruttivi che non mi pare siano stati ricercati, evitando di insistere sul presunto “rigetto” da parte dei cittadini, cosa che mi pare in contraddizione con quanto affermato nell’interrogazione presentata dai Consiglieri di minoranza, che rappresentano un parte non trascurabile della popolazione e con la mia personale esperienza di amministratore giaglionese.

Sinceramente aperture costruttive non ne ho viste, che magari avrebbe ricominciato, lentamente per carità, a contribuire a riempire agriturismi e ristoranti e B&B. Nella logica brutti e belli, desidero anche precisare che, negli anni in cui tutto andava bene e dei quali mi viene riconosciuto il merito (ringrazio!), gli organizzatori erano sempre gli stessi…anche quando faticosamente con sforzi collettivi (politici ed amministrativi ad ogni livello) siamo riusciti ad ottenere l’abbinamento prestigioso con la Lotteria Nazionale.

Poi circa il fatto che la Corsa si sia ridotta a percorrere solo le strade del Comune di Giaglione (una strada internazionale comunque) voglio ricordare, ad esempio, che un’altra corsa stradale leggendaria, il MUGELLO, per ragioni diverse si è trasformata in un Autodromo internazionale, che, conservando il nome prestigioso, sorge sul Comune di Scarperia e San Piero (Fi) che non mi risulta abbia sollevato questioni “onomastiche”.
Un saluto cordiale, anche al suo “mucchio di amici piloti”, cui credo non abbia chiesto però un parere.

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5 COMMENTI

  1. Canavoso, d’altronde la minoranza rappresenta appunto la minoranza, mentre il sindaco rappresenta la maggioranza , per cui se tanto mi da’ tanto ha ragione il sindaco ( è la legge dei numeri).
    mi piacerebbe sapere quale è il ritorno economico per gli abitanti di Giaglione, per quelli di susa lo posso immaginare

    • Premesso che nei comuni senza ballottaggio si può diventare sindaci avendo solo la maggioranza relativa. Ma secondo te se un sindaco ha vinto, la maggioranza dei suoi cittadini deve essere sempre d’accordo con quello che pensa e fa? Ma scherzi o sei privo di un cervello che funzioni in modo autonomo?

      • Che poi ci saranno stati 5 voti di differenza. Che a metà mandato (salvo eventi particolari) vuol dire che rappresenti i parenti; quelli stretti probabilmente non più.

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