GIAGLIONE, SALVA LA SCUOLA ELEMENTARE: LA REGIONE ACCETTA LA DEROGA

Condividi
FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn

 

Riceviamo da PAOLO COMBA, FRANCA BIANCO, LEONARDO CAPELLA E MONICA GAGLIARDI (Consiglieri di minoranza dell’Unione Montana Alta Val Susa

GIAGLIONE – Il Consiglio dell’Unione Montana Alta Valle Susa, nella seduta del 25 maggio, ha accolto le preoccupazioni e le iniziative dei genitori della scuola primaria di Giaglione per evitare la chiusura.

È stata presentata un’interrogazione da parte delle minoranze dell’Unione coinvolgendo i genitori che, prima dell’apertura del Consiglio, hanno preso parola e spiegato la situazione ai Consiglieri. Grazie al carteggio intercorso tra i rappresentanti di classe e la Regione, agli atti presentati dal sindaco Paini e dall’Unione Montana, l’assessore regionale Pentenero ha risposto positivamente alla richiesta di una deroga sul numero minimo di iscrizioni per l’anno scolastico 2017-2018, nonostante i diversi orientamenti dell’assessore Pentenero e del dirigente scolastico e superando in tal modo la comunicazione del primo giugno da parte del dirigente dell’Istituto Comprensivo di chiusura del plesso di Giaglione.

“A questo punto, visto che anche altri piccoli Comuni hanno problemi simili ed avendo ottenuto la deroga, riterremmo opportuna, anche per il ruolo politico dell’Unione Montana, una tavola rotonda o convegno in cui si siedano i vari attori e protagonisti di questa vicenda, condividendo e pubblicizzando il progetto pilota dei genitori della scuola primaria che offre possibilità di ampliare l’offerta del tempo/scuola in modo tale da venire incontro ai genitori che lavorano e per ribadire l’importanza ed il ruolo della Scuola nella formazione dei cittadini di domani – ha detto l’assessore Pentenero – per rompere, anche tramite le nuove tecnologie disponibili, l’isolamento dei piccoli comuni di montagna, passaggio fondamentale per ottenere coesione tra le nostre amministrazioni e creare un laboratorio di sviluppo del territorio”.
Nel mese di giugno è stato approvato il nuovo statuto dell’Unione rispettando il principio di democrazia nella rappresentanze delle minoranze e sono state compilate le schede per la manutenzione del territorio permettendo al Consorzio Forestale Alta Valle Susa di poter intervenire nei nove comuni dell’Unione.

 

FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn
Condividi
© Riproduzione riservata

Che cosa ne pensi? Scrivici la tua opinione

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.