IN VALSUSA IL SECONDO PONTE CICLOPEDONALE PIÙ LUNGO D’ITALIA: COLLEGHERÀ ROSTA A CASELETTE

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ROSTA / CASELETTE – Martedì 20 dicembre c’è stato il “varo” della passerella ciclo-pedonale sulla Dora, che unirà i Comuni di Rosta e Caselette. L’opera è stata realizzata dalla ditta Fimetal di Nola (Napoli), con le ditte Borio Giacomo srl e Ritonnaro, incaricate dei lavori di collegamento dell’acquedotto. Il Comune ringrazia anche Smat, che ha lavorato da mesi a quest’opera.
Una passerella lunga 60 metri appoggiata unicamente sui sostegni laterali: sarà la seconda Passerella Ciclopedonale più lunga di Italia.
“Un’opera del genere è il frutto del lavoro congiunto di tante maestranze, tutte unite dal desiderio di vedere realizzata un’opera straordinaria – spiegano dal Comune di Rosta – per noi…un’ulteriore motivo di soddisfazione: sarà l’opera di collegamento delle future piste ciclo-pedonali tra il Comune di Rosta e il Comune di Caselette, per godere appieno di un’area naturale e nell’ambito della nostra idea di incentivare la mobilità sostenibile, anche a fini turistici e sportivi. Manca ancora qualche mese per l’apertura al pubblico: devono ancora essere realizzate le rampe di accesso, le sistemazioni esterne dell’area, l’attraversamento dei tubi ed il collegamento con il nuovo acquedotto: sono opere già previste dal cronoprogramma che vedranno le ditte impegnate nelle prossime settimane. Ma la straordinarietà dell’opera…si intravede tutta” concludono l’assessore Giulia Anghelone e il sindaco.

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11 COMMENTI

  1. Bello,
    ma questa corsa a comperare rolex quando sarebbe più utile risuolarci le scarpe, soprattutto pensando a cosa stiamo scaricando su figli e nipoti, sinceramente mette i brividi.
    Constatando che con il PNRR questa corsa al superfluo sia ulteriormente accresciuta i brividi raddoppiano.

    • Il ponte è praticamente al fondo della zona artigianale e Ferriera (tra Ferriera e la Soldanella) e rimane all’altezza di Milanere.
      In buona sostanza un ponte che unisce Ferriera a Milanere….
      Forse per unire Rosta a caselette… come ci si immagina, il ponte doveva in zona sirena electra…

  2. Grazie Valentina, il profilo del Musiné già era di aiuto ma la precisazione mi è di aiuto per il successivo commento.
    Traduzione del comunicato stampa/articolo:
    “Devo scavalcare la Dora con un tubo dove fa comodo a me (Smat) e faccio finta di costruirci attorno un ponte (passarella) che dovrebbe forse servire a qualcun’altro (ogni tanto e per puro svago).
    Le ipotesi di un attraversamento della Dora con un tubo sotterraneo (vasi comunicanti già noti nell’antica Roma) o in un punto che sarebbe davvero servito per metterci una passerella non mi hanno neppure sfiorato (sempre Smat e acquedotto di Valle)”.

    • Guardi che il ponte non è obbligato ad usarlo.Intanto è utile per rendere più fruibile un area molto vasta divisa dalla Dora.E se proprio vuole fare l’umarell della Valle di Susa a breve ci saranno i cantieri della Tav e lì potrà sbizzarrirsi.

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