LA BORGONESE VINCE LA COPPA EUROPA DI BOCCE

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COMUNICATO DELLA FEDERAZIONE ITALIANA BOCCE

BORGONE SUSA / PONT SAINT MARTIN – Nella località valdostana di Pont Saint Martin, sui campi dell’ospitale Bassa Valle Helvetia, la Borgonese è salita sul tetto d’Europa alzando il suo primo prestigioso trofeo, dopo quello nazionale. Dalla Coppa traboccano bollicine ad alta gradazione per il club italiano che spezza l’egemonico percorso francese.

Proprio le atlete transalpine del Bievre, società vincitrice del titolo 2019, si sono dovute inchinare a quelle italiane, al termine di un confronto in cui la formazione di Paola Alpe è riuscita a scavare nel cuore del match, il solco di una superiorità schiacciante. Quando la Borgonese ha raggiunto la quota dei dieci punti, si è stagliato nitido il mito della Coppa nel cielo borgonese. Valentina Basei, Nadia Camilla, Francesca Carlini, Marika Depetris, Micol Perotto e Serena Traversa, le splendide interpreti dell’impresa.

Dopo i successi ottenuti nella poule, ai danni del Bievre (12-6) e la svizzera Cervin (16-2), la squadra italiana ha sofferto in semifinale contro le serbe del Novi Beograd. Sotto per 2-6 al termine dei tiri di precisione, ha saputo reagire, subito con il progressivo vincente di Traversa, e appresso cogliendo quattro vittorie decisive a coppie e nell’individuale.

Per la tecnica borgonese Paola Alpe: “Un successo memoriabile, fantastico. Una vittoria che rincorrevamo da un po’ di anni, e finalmente è arrivata. Ma che fatica. Un’impresa assai difficile. Sia sotto il profilo tecnico che della fatica derivante dalla due giorni fatta di stress e stanchezza. Ciononostante le ragazze sono arrivate lucide sino alla fine, evidenziando l’unità della squadra, mirante al solo e prestigioso obiettivo. In semifinale la squadra serba ci ha fatto soffrire. È stata durissima. Abbiamo dovuto giocare alla perfezione per vincere le ultime prove e ribaltare lo svantaggio. Anche la finale, al di là dei numeri, è stata tirata. La squadra francese aveva un tifo da stadio, con tamburi, trombe e quant’altro, per metterci in difficoltà. Ma ce l’abbiamo fatta a portare la Coppa in Italia”.

IN DETTAGLIO LA SFIDA CONCLUSA PER 12-6

Combinato: Carlini – Amar 24-23
Coppie: Basei, Carlini – Milleron, Amar 4-7, Traversa, Camilla – Gouilloud, Scaccialuppi 13-1.
Individuale: Perotto – Gouilloud 3-6, Depetris – Skoberne 8-7.
Staffetta: Traversa, Depetris – Amar, Groleaz 40/51 – 35/55
Tiro di precisione: Depetris – Skoberne 14-11, Basei – Gouilloud 22-17
Tiro progressivo: Traversa – Gouilloud 28/41 – 31/42

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