LUPI IN VALSUSA, IL PARCO CEDE MATERIALI ORGANICI AGLI STUDIOSI

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DAL PARCO ALPI COZIE

SALBERTRAND – L’Ente di gestione delle aree protette delle Alpi Cozie ha a disposizione circa 500 campioni di fatte di lupo (Canis lupus italicus) raccolte in campo nel corso di 5 anni di partecipazione alla ricerca internazionale condotta nell’ambito del progetto Life Wolf Alps.
I campioni sono conservati in freezer in sacchetti sigillati. Ciascuno è identificato da codici univoci scritti sul contenitore e da una scheda riportante le informazioni essenziali (data di prelievo, luogo e sue caratteristiche, raccoglitore). I campioni sono tutti georeferenziati.
L’Ente mette a disposizione della Comunità Scientifica tale materiale, non più necessario per altre analisi avendo esaurito lo scopo delle ricerche originali e invita i Dipartimenti Universitari a proporre tesi, dottorati o altre ricerche correlate, che, con l’eventuale supporto del personale dell’Ente, utilizzino interamente o in parte i campioni fecali per indagare – a titolo di esempio non esaustivo – la dieta del lupo, la distribuzione spaziale delle marcature, la consistenza numerica dei campioni, la genetica degli individui (probabilmente più difficile a causa della lunga conservazione in freezer) o altri ambiti innovativi ed originali. L’Ente si riserva di assegnare, a suo insindacabile giudizio, il materiale al ricercatore che avanzerà la proposta ritenuta maggiormente interessante sotto il profilo della rilevanza degli obiettivi e qualità della ricerca, pluridisciplinarietà, innovatività.

I campioni sono attualmente conservati presso la sede del Parco del Gran Bosco di Salbertrand (Provincia di Torino).
Potranno essere consegnati ai ricercatori designati, previo accordo specifico con l’Ente.
Si precisa che la titolarità dello studio proposto resterà in capo ai ricercatori, che si impegnano a consegnare al Parco i risultati del loro lavoro.
Il Parco potrà usarli per scopi divulgativi e istituzionali, sempre citando gli autori.

L’Ente, pur assicurando la miglior conservazione dei campioni, non può garantire che siano tutti utilizzabili a scopi scientifici. Nel caso di deterioramento o errata manutenzione, autorizza la distruzione dei campioni difettosi, durante la ricerca, a seguito di una semplice comunicazione scritta del loro numero e dei codici identificativi. Non è richiesta la conservazione o la restituzione dei campioni al termine della ricerca.
Il Parco assicura la cooperazione e il supporto del proprio personale ai ricercatori incaricati, per quanto riguarda le informazioni sulle ricerche condotte negli anni (dal 1995) sul ritorno del lupo nelle Alpi Cozie, sul materiale da indagare e ogni altra informazione utile alla ricerca; qualora si rendesse necessario, può fornire altresì una saltuaria assistenza logistica, da definire.
Per avanzare la propria proposta di ricerca o richiedere ulteriori informazioni si prega di scrivere al seguente indirizzo:

Ente di gestione delle aree protette delle Alpi Cozie, via Fransuà Fontan, 1 – 10050 – Salbertrand (TO) – e-mail segreteria.alpicozie@ruparpiemonte.it – 0039-(0)11-854720

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