MENINGITE: 12 CASI IN VAL SUSA E CINTURA OVEST NELL’ULTIMO ANNO / L’ASL: “NON C’È DA PREOCCUPARSI”

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RICEVIAMO DALL’ASLTO3

Nell’ambito della  Regione Piemonte, l’assessorato alla Sanità nel 2016 ha segnalato la bassa incidenza dei casi di meningite batterica, con un trend in diminuzione rispetto agli anni precedenti. In particolare,  nell’ASL TO3  i casi di meningite batterica sono stati 12, di cui solo 2 di origine meningococcica (negli altri casi si è trattato di meningite pneumococcica). Non sussiste alcun motivo di preoccupazione: lo stesso assessorato alla Sanità della Regione Piemonte non consiglia la vaccinazione antimeningococcica a tutta la popolazione adulta.

Dal 2010 il vaccino antimeningococcico di tipo C è offerto gratuitamente a tutti i bambini dopo il dodicesimo mese (unitamente al vaccino antimorbillo-rosolia-parotite) e ai sedicenni con l’ultimo richiamo su invito della vaccinazione antitetanica-difterica-pertossica, con una adesione intorno al 90%. La vaccinazioni per i soggetti sotto i 18 anni è comunque gratuita e può essere richiesta presso gli ambulatori vaccinali pediatrici/adolescenti del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica presenti sul territorio dell’ASL TO3, mentre gli adulti possono rivolgersi agli ambulatori vaccinali adulti del medesimo servizio: in questo caso la vaccinazione è somministrata in regime di co-payment (costo del vaccino a prezzo ASL a carico dell’assistito).

Qui sono descritte le modalità di prenotazione per effettuare la vaccinazione (dal sito dell’ASL TO3, nella sezione destra indicata con “VACCINAZIONI”).

 

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