SANT’ANTONINO, OLTRE 2700 PASTI SERVITI ALLE FAMIGLIE INDIGENTI GRAZIE AD “AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA”

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dal COMUNE DI SANT’ANTONINO DI SUSA

SANT’ANTONINO – Dopo un anno di attività, il progetto “Aggiungi un pasto a tavola” presenta un bilancio decisamente positivo e conferma che, in effetti, a Sant’Antonino di Susa purtroppo famiglie che vivono nell’indigenza. È stata quindi opportuna la collaborazione fra l’amministrazione comunale e la Sogefi Filtration, azienda santantoninese che produce sistemi di filtrazione per liquidi e aspirazione aria, che ha dato vita all’iniziativa che mette a disposizione di queste famiglie le eccedenze alimentari provenienti dalla mensa aziendale della stessa Sogefi.

Attivato l’11 settembre dell’anno scorso nei tre mesi e mezzo sono state undici le famiglie che hanno beneficiato del servizio, 24 persone e 1016 pasti serviti. Da gennaio a giugno di quest’anno le famiglie coinvolte sono state tredici, 27 persone e 1701 pasti serviti. I mesi durante i quali il servizio è stato maggiormente fruito quest’anno sono stati aprile (335 pasti), gennaio (315 pasti), febbraio (251) e giugno (243).

Questo è il risultato dell’incontro fra la volontà che il Comune persegue da tempo di dar vita a un’iniziativa di recupero del cibo e prodotti alimentari, e la proposta dell’azienda e dei delegati sindacali di condividere quanto non consumato dai propri dipendenti, cibi non deperibili, freddi o caldi, nonché pane e frutta, dal lunedì al venerdì, nei giorni di apertura della mensa aziendale.

Nel progetto sono coinvolti il Conisa (Consorzio socioassistenziale della Valle di Susa), l’Asl To3, la All Foods che gestisce la mensa aziendale, la Parrocchia e la Caritas di Sant’Antonino di Susa, le associazioni Scout Agesci, Pubblica assistenza santantoninese, pro loco, Fidas, Coro Rocciamelone, Borgo S. Agata, Ana, Società Filarmonica S. Cecilia, Gruppo Anziani ed infine gli animatori dell’oratorio parrocchiale.

Il Conisa, insieme al comune e alla Caritas parrocchiale, individua i soggetti o le famiglie bisognose di assistenza e coordina gli interventi. Il Conisa dispone di un elenco di famiglie bisognose che provvede ad informare rispetto all’istituzione di questo servizio, prendendo atto della loro volontà di beneficiarne. Coloro che non compaiono in questo elenco ma ritengono di avere requisiti per comparirvi, devono contattare lo stesso Consorzio socioassistenziale.

La procedura è semplice: la All Foods gestisce le eccedenze dei pasti della mensa aziendale Sogefi nei tempi e nei modi previsti dal Protocollo d’intesa, il Gruppo Anziani mette a disposizione i propri locali di piazza Don Cantore dove vengono distribuiti i pasti, i volontari, coordinati da Jessica Serravalle, provvedono a ritirare dalla mensa aziendale il cibo non consumato e a distribuirlo nei contenitori personali a disposizione degli utenti. Tutto ciò per fornire i pasti tra le ore 19.30 e le 20 circa in cinque giorni alla settimana. Naturalmente la quantità di cibo dipende dalle eccedenze della mensa aziendale.

È un progetto di cui siamo orgogliosi, frutto di un lavoro corale – dice il sindaco Susanna Preacco – un obiettivo perseguito con determinazione e un grande intervento di solidarietà che ha come protagonista il cuore del paese, rappresentato dalle associazioni, senza le quali non sarebbe stato possibile realizzarlo, che da dando ottimi risultati, rispondendo a un problema reale che affligge una parte, seppur piccola dei santantoninesi. Stiamo lavorando per rinnovare protocollo d’intesa e rendere definitivo questo servizio“.

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