STORIE DI VALSUSA: IL GRANATIERE TOURNOUR VIRON NELLA MITICA MISSIONE SAAR

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GRAVERE – I Granatieri di Sardegna della Valsusa ricordano la partecipazione al corpo di spedizione all’estero del graverese Lino Tournour Viron (classe 1913, andato avanti nel 1976), in forza al Primo Reggimento Granatieri di Sardegna a Roma dove il 30 maggio 1934 prestò giuramento alla presenza del principe di Piemonte Umberto di Savoia con le massime autorità militari.

“Il nostro giovane valligiano – afferma Giancarlo Sibille, fiduciario dell’Angs nucleo Val Susa – inquadrato nel reparto di formazione composto di granatieri del Primo Reggimento, per il Primo Battaglione, e del Secondo e del Terzo per il Secondo, al comando del colonnello Carlo Melotti, Il 21 dicembre 1934 partì per la missione di pace nella regione tedesca della Saar, a garanzia di un referendum tra la popolazione per concederle il diritto all’autodeterminazione. Il territorio del bacino nella Saar (oggi stato federale tedesco con il nome di Saarland) era occupato dalle truppe francesi e governato dal Regno Unito dopo la grande guerra. Nella terra contesa tra Francia e Germania, per rendere possibile nel 1935 il regolare svolgimento delle operazioni di voto e garantire l’ordine pubblico, fu richiesta dalla Società delle Nazioni (Organizzazione antesignana dell’ONU) l’invio di un contingente internazionale. Questo, che prese il nome di Saar Force, era  composto da 3.300 uomini: 1.500 inglesi, 1.300 italiani, 250 svedesi, 250 olandesi, posto sotto il comando di un generale britannico. Il contingente italiano, al comando del generale di brigata Sebastiano Visconti Prasca, era formato da granatieri, carabinieri e unità di supporto”.

Continua Sibille: “Il plebiscito si svolse regolarmente il 13 gennaio 1935 e dalle urne uscì la stragrande maggioranza delle preferenze a favore dell’unione alla Germania. Il contingente italiano ebbe il controllo di 320 seggi elettorali dove le attività di sorveglianza furono complicate da copiose nevicate, ma non si registrarono problemi di rilievo. L’Operazione Saar del 1935 fu un grande successo internazionale per l’Italia che vide cosi confermato in Europa il prestigio delle proprie forze armate uscite vittoriose dal primo conflitto mondiale. Alla fine del febbraio 1935 iniziò il ritiro del contingente italiano che il 5 marzo a Roma venne passato in rassegna dal re Vittorio Emanuele III”.

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