INCIDENTE MORTALE DI SANGANO: “CERCHIAMO TESTIMONI”, L’APPELLO DELLA MOGLIE DEL MOTOCICLISTA

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SANGANO – Il giorno dopo la tragedia di Sangano, dove ha perso la vita il giovane motociclista 27enne Luigi Libero, la moglie Marika Lopopolo fa un appello attraverso ValsusaOggi. “La vittima dell’incidente è mio marito, il padre di mia figlia di appena un mese e mezzo. Chiedo cortesemente a chiunque abbia assistito all’incidente di ieri pomeriggio, di contattarmi. Voglio sentire delle testimonianze, cerco testimoni“.
Il giovane motociclista e la moglie si erano sposati nel 2016 e tra poche settimane, a fine luglio, avrebbero festeggiato i primi tre anni di matrimonio. Chi vuole aiutare Marika, può contattarla al numero telefonico 349-1409028.
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19 COMMENTI

    • Certo. Poi non esce per una passeggiata, non sale sulla scala per appendere un quadro, non va a sciare,non va al mare etc etc. Ma che stupidata…

    • No. Un figlio non prescinde la propria libertà e necessità di vivere le proprie passioni. Si può dire che chi ha figli dovrebbe fare il triplo attenzione, questo si.

      • Questo è vero, non è che quando nasce un figlio non si debba più uscire di casa, e non sarà di certo questo il caso, però quando vedo purtroppo molti motociclisti correre sulle SS 24 e 25 per andare in alta Valle di Susa o al Moncenisio, e tagliano pericolosamente le curve a velocità supersonica, mettendo in pericolo la loro vita e quella degli automobilisti o motociclisti che viaggiano in senso contrario, allora sì, penso che persone così dovrebbero vendere la moto indipendentemente dal fatto che abbiano figli o no, perchè sono delle vere e proprie mine vaganti. E naturalmente, un genitore ha mille responsabilità in più, non può ragionare come quell’alpinista morto sull’Himalaya in una scalata pericolosissima, che ha lasciato una lettera per il figlio dicendo che se fosse morto andava bene così, perchè sarebbe morto facendo quello che gli piaceva fare… questi sono ragionamenti egoistici che non si possono fare, quando si mette al mondo un bimbo, ha diritto di avere un papà e una mamma il più a lungo possibile, per cui non bisogna mettere a repentaglio la vita inutilmente correndo rischi con sport estremi o correndo come disperati in auto o in moto… e questo ovviamente non ha nulla a che vedere con l’accaduto, alla moglie e giovane mamma va tutta la solidarietà, perchè sta passando un momento bruttissimo…

  1. Piano o forte che andasse, gli è stata tagliata la strada ? La macchina non ha rispettato la precedenza nella svolta a sinistra?

  2. Se leggi bene l’annuncio non è stato pubblicato per avere delle opinioni ho consigli,ma solo per avere un aiuto per chiarimento sullaccaduto…se evitamiamo anche per rispetto della famiglia a cui e venuto a mancare un padre un amico un parente una persona speciale….spero sia stato abbastanza chiaro

  3. Come disse Ramon: quando un uomo con la moto incontra un uomo con la macchina…
    Ragione o torto non importa per l’esito finale
    Se fosse successo tra due auto ci sarebbe solo stato lavoro per carrozzieri,
    non per pompe funebri.
    Poi ognuno è naturalmente libero nelle proprie scelte secondo le proprie priorità
    Ma non si può dire.

    • A parte questa terribile disgrazia, il codice della strada prevede oltre al rispetto della velocita’ che tutti in presenza di incrocio rallentino e si accertino di avere la precedenza….gli errori possono accadere ma con mezzi quali moto, motorini e bici purtroppo bisogna fare piu’ attenzione perche’ in un urto ci si fa male. QUALCUNO SE C’ E’ SI PRESENTI E AIUTI QUESTA GIOVANE DONNA, MOGLIE E MADRE….

  4. un abbraccio alla famiglia anche se non conosco nessuno di loro. spero che riescano a trovare le risposte che cercano e che il tempo possa donare loro prima o poi un pò di serenità.

  5. mio figlio 4 anni fa circa (il giorno di San Giovanni), è stato investito sulla statale 24 da un camionista che procedeva contro mano prima di una rotonda e che non l’ha visto uscire dalla rotonda perchè stava inviando un messaggio al cellulare.
    Non tutti i motociclisti sono degli scellerati che non hanno rispetto nè per sè nè per gli altri.
    Esprimo grande affetto per questa povera signora, mamma, e per il figlio che non avrà la fortuna di avere un padre.
    Tutti i giudizi, o considerazioni non vanno bene in momenti così dolorosi.
    E…per favore se qualcuno ha visto qualcosa aiutate questa donna!!!!!

  6. Sono un amico di Luigi Libero, siamo cresciuti assieme eravamo compagni di banco a scuola. Sul luogo dell’incidente ci sono i segni per terra, i segni sono le prove, la moto era nella corsia giusta, forse la panda non ha rispettato lo STOP? STOP VUOL DIRE FERMARSI, l’autista dell’auto ha dichiarato che era fermo, in mezzo alla strada a mio parere non sei fermo, occupi due corsie. Avere la patente è una responsabilità e questa responsabilità te la porti per tutta la VITA. LUIGI ERA UN VERO UOMO RIPOSA IN PACE AMICO MIO

  7. Estremo rispetto per il dolore della famiglia e di tutti noi. Guidare una moto espone a rischi centinaia di volte superiori a guidare un auto. Se lo si fa per necessità’ o passione e’ un conto, ma se uno lo fa solo per percorrere le distanze senza particolari problemi di tempo allora conviene usare mezzo più sicuro.
    Tanti lo fanno per passione ed alcuni per tempo.
    Leggete l’articolo, e comprate una moto solo se veramente la vostra passione vale il rischio maggiore che inevitabilmente correrete, visto che il piccolo risparmio di tempo penso non sia conveniente a compensare il rischio.
    https://www.sicurauto.it/news/attualita-e-curiosita/i-mezzi-di-trasporto-piu-sicuri-e-quelli-che-provocano-piu-vittime

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