VALSUSA, I CONSIGLI DEI PEDIATRI AI GENITORI: OTTIMA INIZIATIVA A BARDONECCHIA

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di MATTIA AZARIO

BARDONECCHIA – È stata un successo la conferenza di informazione sanitaria rivolta ai genitori, tenutasi oggi al Palazzo delle Feste. L’interessante dibattito coi pediatri ed esperti si è svolto in un clima festoso, alla presenza di figure di rilievo dell’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Torino, tra cui il dottor Turra, presidente dell’Associazione Italiana Medici Pediatri, e la dottoressa Gambotto, coordinatrice della Commissione Prevenzione e Educazione Sanitaria.

Erano presenti anche alcuni assessori e sindaci dei Comuni dell’Alta Valle Susa, territorio scelto come base di partenza per il progetto pilota dalla Regione Piemonte.

Molti i temi toccati da dottori e pediatri protagonisti di questa bella giornata all’insegna della conoscenza medica. Ad intervenire riguardo la sempre più diffusa carenza di vitamina D nei bambini è stata la dottoressa De Sanctis: “Si tratta di un grave problema tornato recentemente alla ribalta. È importante sapere che circa il 90% del nostro fabbisogno di vitamine D è dato dall’esposizione ai raggi solari. Consiglio pertanto una continua e abitudinaria attività fisica all’aperto, associata a una dieta equilibrata che tenga il dovuto conto di pesce e latticini. Tali vitamine sono infatti indispensabili al nostro organismo per contrastare il rachitismo. Infine, suggerisco ai genitori di consultare il proprio pediatra prima di aumentare ulteriormente la dose di vitamine D tramite l’assunzione indebita di medicine”.

Riguardo ai disturbi alimentari, un ampio intervento è stato fatto dal dottor Rovera: “Oltre alle generali regole di un buon stile di vita, consiglio caldamente la dieta mediterranea, la più completa e sana, con un piccolo accorgimento: è importante ridurre il consumo del sale perché, se assunto in generose dosi, può causare malattie cardiovascolari”.

La dottoressa Sammartano, pediatra operante in Valsusa, ha trattato dei disturbi relativi all’apprendimento: “È importante appurarsi che il bambino non abbia difetti visivi, prima di affibbiargli scomodi problemi d’apprendimento di grande gravità. Genitori, rivolgetevi al pediatra di fiducia con la giusta tempestività, dopo essersi confrontati attentamente con le maestre, sempre presenti durante il processo di apprendimento scolastico del bambino”.

A porre l’attenzione anche sui difetti visivi è stata la dottoressa Vlachos: “Non trascuriamo i problemi legati alla sfera oculistica: un problema di questo tipo può rivelarsi un insormontabile ostacolo durante il percorso di crescita del bambino. Anche qui l’intervento deve essere tempestivo: dai quattro ai nove anni devono essere presi tutti i provvedimenti adatti a correggere in tempo danni che potrebbero dimostrarsi irreparabili in età adulta”.

Chiosa infine la dottoressa Silvia Gambotto: “È fondamentale per la salute del piccolo un’attenta intermediazione tra genitori, maestre e pediatri, prima di rivolgersi a degli specialisti”.

All’incontro hanno partecipato anche il comandante Piccoli e il capitano Neri del soggiorno militare di Bardonecchia

Da sottolineare il coinvolgimento dei bambini, veri protagonisti della conferenza: per loro, divertenti attività di svago proposte dall’animatrice Nicole Cappa. E per rendere ancora più coinvolgente l’atmosfera, nel finale è stato offerto un banchetto con varie golosità.

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