VALSUSA, IL GRANDE MESSAGGIO DELL’ATLETA ALESSIA SCAINI CONTRO I DISTURBI ALIMENTARI

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di GIULIA AGATE

OULX – “Mi nutro di vita Lilla” è un’associazione no profit di Pieve Ligure (Genova) che da anni si batte per informare e sensibilizzare la popolazione sui disturbi del comportamento alimentare. È nata qualche anno fa da un padre, in seguito alla perdita della propria figlia a causa dell’anoressia.

La studentessa e atleta valsusina Alessia Scaini, col suo dolce viso, ha lanciato un suo messaggio sui social per sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi dei disturbi alimentari e promuovere una petizione dell’associazione che potete trovare qui.

Alessia, campionessa di corsa in montagna residente a Oulx, la seguiamo da anni per i suoi continui ed innumerevoli successi sportivi: “Sono più di 3 milioni le persone che soffrono dei disturbi alimentari nel nostro Paese, e oltre 3500 i giovani che muoiono per questa causa, al secondo posto dopo la morte per gli incidenti stradali – spiega Alessia nel video – oggi ho deciso di metterci la faccia, affinché i disturbi alimentari vengano riconosciuti nei livelli essenziali di assistenza come malattie a se stanti, e che ne venga riconosciuta l’incidenza reale sullo stato di salute delle persone. Il “mostro” ha bisogno di interventi mirati e forti per essere sconfitto. Firmate la petizione dell’associazione. Io ci ho messo la faccia, non lasciateci soli”.

Alessia ha avuto un merito ancora più grande, quello di essersi esposta in prima persona, di aver fatto sentire la sua voce, per una causa così delicata e personale molto importante. Ha pubblicato un video sui social network con l’obiettivo di sensibilizzare adulti e giovani su una malattia che a volte non ha le giuste attenzioni da parte delle istituzioni e dell’opinione pubblica.

Ciò per cui Alessia lotta è una petizione da firmare, affinché i problemi alimentari siano considerati problemi a se stanti inclusi nella macro area della Salute Mentale e non siano semplicemente associati a dei disturbi psichiatrici.

Alessia si è messa in gioco con tutta la grinta e con il suo sorriso, proprio come è solita a fare nelle sue impressionanti performance sportive. È riuscita a superare i giudizi delle persone e ad esporsi per qualcosa di importante. Nel suo video racconta di quanti siano i giovani e non solo sofferenti in Italia di disturbi alimentari, oltre tre milioni. Inoltre, questa malattia rappresenta la seconda causa di mortalità giovanile in Italia dopo gli incidenti d’auto.

Conclude dicendo: “I disturbi alimentari hanno bisogno di essere guardati e non visti, di essere ascoltati e non sentiti”. Grazie mille Alessia, ora tocca a ognuno di noi fare la nostra parte firmando la petizione.

 

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