AVIGLIANA, MUORE UN’ANZIANA E I CARABINIERI INTERVENGONO IN UNA CASA DI RIPOSO “ABUSIVA”: EVACUATI GLI OSPITI CON AMBULANZE / FOTO

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di FABIO TANZILLI

Il gruppo speciale Nas dei carabinieri di Torino è  intervenuta oggi pomeriggio in una casa per anziani abusiva, in due appartamenti, che ha sede ad Avigliana, in frazione Drubiaglio presso corso Moncenisio 154 (foto sopra di Corinne Nocera).  Non si tratta di un’unica struttura, ma di un paio di alloggi che erano gestiti da una società privata, nella quale il nucleo antisofisticazioni sanitario dei carabinieri hanno riscontrato alcune irregolarità. La casa di riposo abusiva aveva 25 ospiti anziani, senza l’assistenza di personale qualificato, gestita da una titolare che si affidava ad un cuoco tuttofare e all’aiuto di alcuni collaboratori. In un garage era stata allestita la camera ardente di un’anziana morta ieri sera per cause naturali. Dodici persone, sulle 25 totali, sono state evacuate e affidate alle famiglie o sistemate in altre strutture.

L’operazione è avvenuta tramite ambulanze e pullman. L’intervento è coordinato dai carabinieri con le sezioni della Croce Rossa di Villar Dora, Susa e Giaveno: si tratta di alcuni anziani, di cui alcuni non autosufficienti e barellati, portati grazie alle ambulanze della croce rossa alle residenze per anziani di Avigliana e Sangano.

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Nell’ospizio abusivo, situato nella frazione di Drubiaglio, i carabinieri del Nas di Torino hanno trovato un’anziana morta su un divano, nel garage in un appartamento dell’edificio; presumibilmente la donna è deceduta durante la notte. Si è anche scoperto che l’anziana, di 87 anni, era malata di Alzheimer.
Dalle prime informazioni, la proprietaria della casa di riposo, che ospitava 25 persone tutti ultra ottantenni, rischierebbe una denuncia per maltrattamenti.
I carabinieri del Nas di Torino hanno subito evacuato alcuni anziani con gravi patologie, da due grossi appartamenti dell’ospizio, che si ritiene fossero usati come una sorta di casa di riposo abusiva. Formalmente gli anziani risultavano in affitto negli alloggi, in cui pagavano l’assistenza fornita da una ditta individuale intestata ad una donna di 53 anni. Una ditta che pare avesse alle sue dipendenze operai e cuochi, ma nessun operatore sanitario.
I militari del Nas sono intervenuti oggi con un decreto di perquisizione firmato dalla procura torinese, perchè si riteneva non fossero rispettati i parametri assistenziali minimi.
Sono in corso le operazioni, in collaborazione con l’Asl della zona, per spostare i 12 anziani non autosufficienti presenti, che hanno bisogno di assistenza continua.
Saranno portati in case di riposo ad Avigliana e Sangano, o presso le loro famiglie.

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