AVIGLIANA, NASCE IL COMITATO CONTRO IL NUOVO RIPETITORE TELEFONICO

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di ANDREA MUSACCHIO

AVIGLIANA – Venerdì 12 luglio, vicino alla scuola Italo Calvino, precisamente tra via Mompellato e via dei Testa , è stato installato un ripetitore alto una decina di metri. L’installazione dell’opera ha lasciato sorpresi tutti i residenti delle zone limitrofe, i quali si sono da subito interrogati sulle conseguenze che porterà l’opera in termini di salute, vista la presenza vicina di una scuola dell’infanzia e di una scuola primaria, oltre che chiedere chiarezza su quanto è accaduto.

Il primo passo è stato quello di creare un comitato, denominato “Il palo”, con lo scopo di riunire le persone residenti in via dei Testa, via Mompellato e corso Torino e, tutti insieme senza fare polemica con nessuno, cercare di trovare qualcuno in grado di spiegare a loro di cosa si tratta: “Noi innanzitutto ci siamo incontrati per cercare di capire o di attivare qualcuno che ci possa spiegare meglio di che cosa si tratta. Ci siamo trovati questo traliccio montato venerdì scorso nella totale inconsapevolezza – spiega il portavoce del comitato a ValsusaOggi –  Noi siamo preoccupati per le nostre abitazioni e forse ancor di più per la presenza di due scuole in via Mompellato che sono molto vicine a questa struttura. Ci sembra per lo meno curioso, innalzare un traliccio di questa portata con questa portata. Ci stiamo informando ora, è da venerdì scorso che stiamo raccogliendo informazioni. Noi non vogliamo nessuno scontro, vogliamo solo avere chiarezza senza polemica. Capire cosa sta succedendo e capire la portata di questa portata. Essere consapevole su ciò che ci circonda”.

Nella giornata di ieri, martedì 16 giugno, il comitato si è trovato per la prima volta davanti alla scuola Italo Calvino di via Mompellato. Diverse le persone presenti, tutte riunite con lo scopo di fare chiarezza: “Abbiamo in programma un prossimo incontro martedì prossimo. In questa settimana stiamo raccogliendo più informazioni possibili. Sull’elevamento di questi impianti, su chi ha autorizzato questo tipo di lavoro ad esempio. Tutte informazioni che ci possono tornare utili. Questo è quello che possiamo fare in questo momento. Ci siamo dati il compito di raccogliere più dati possibili per capire come ci si può muovere, sempre se è il caso di muoversi. Vogliamo avere le idee più chiare su quello che ci circonda e ricevere delle rassicurazioni, se è il caso di essere rassicurati”.

Ad aumentare i dubbi degli abitanti è stata la mancanza di avvisi adeguati. Infatti, come conferma il portavoce de “Il palo” la cartellonistica presente non era posizionata nella zona dove è stato installato il traliccio: “Allora, da quanto abbiamo scoperto noi c’era all’ingresso di questo parcheggio, perché quell’area lì è un parcheggio, una cartellonistica classica per gli interventi edilizi. La cartellonistica c’era per carità, ma secondo noi però era un’informazione abbastanza aleatoria. Niente che specificasse realmente di che cosa trattasse. Eravamo abbastanza all’oscuro, tutti quanti. Oltre tutto i cartelli erano posizionati dall’altra parte rispetto a dov’è posizionato il traliccio. I cartelli erano su corso Torino e non su via Mompellato, via dove è posizionato il traliccio. I cartelli sono stati posizionati male secondo noi. Anche perchè hanno aperto una porta, dove accederanno i tecnici per la manutenzione, su via Mompellato e non su corso Torino. Visto che loro hanno aperto una porta su via Mompellato potevano mettere un cartello. I cartelli, ripeto, ci sono ma sono posizionati dall’altra parte”.

Inoltre, i residenti della zona, si chiedono se questo traliccio può essere nocivo. Siccome nessuno sa bene di cosa si tratti le paure sono tante, specie per i bambini che frequentano la scuola Calvino: “Ovviamente il timore è quello. Si pensa subito, se nel caso ci fossero, i danni alla salute dei residenti e dei bambini. Noi siamo molto preoccupati per i bambini delle scuole. La nostra preoccupazione è rivolta per i bambini che frequentano la scuola dell’infanzia e la scuola primaria. Si tratta di bambini piccoli e questa è una delle nostre maggiori preoccupazioni”.

“Noi chiediamo chiarezza – prosegue il portavoce de “Il palo” – vogliamo capire di cosa si tratta e che ci diano delle rassicurazioni in merito. E’ una cosa di pubblica attività sarebbe stato per lo meno interessante avere un incontro che informasse. Voglio dire, è proprio messo in mezzo al paese. Ce ne sono altri in zona, uno su corso Europa e uno dietro il cimitero di Avigliana. Tutti posizionati in zone dove la presenza di abitanti non è massiccia. Oltretutto ci chiedevamo anche con quale criterio vengono eretti questi tralicci. Se ci sono dei criteri. Abbiamo dubbi in merito”.

Per chi fosse interessato, martedì 23 luglio alle ore 20:30 presso la scuola Italo Calvino di via Mompellato, si terrà il secondo incontro del comitato “Il palo” con l’obiettivo di continuare a fare chiarezza e di andare a fondo in questa vicenda.

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2 COMMENTI

  1. Sulla nocività e nozioni tecniche ci sono autori interessanti come Maurizio Martucci, Fiorenzo Marinelli, Livio Giuliani, Istituto Ramazzini di Bologna, ed a loro volta ulteriori fonti.

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