LETTERA / FASE 2, DA BUSSOLENO ALCUNE PROPOSTE PER USCIRE DALLA CRISI

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di FRANCESCO RICHETTO (assessore del Comune di Bussoleno)

BUSSOLENO – Italy lockdown fase 2 giorno 2. E se il blocco fosse anche fiscale? E se invece di dire che andrà tutto bene la politica piemontese si animasse un po’ cercando delle soluzioni?

Provo a scrivere due appunti-proposte e ditemi serenamente se sono un sognatore. Premetto che non ho un master né in economia, né in epidemiologia. Segnalo piuttosto degli indirizzi politico-amministrativi che penso possano migliorare la vita delle persone. Sono tutte scelte, alcune difficili, alcune complesse, impossibili? Siamo sicuri?

TASSE E VERSAMENTI

Tasse Statali dipendenti da governo centrale. Per tutti uno stop alle tasse-scadenze per servizi non erogati del periodo in cui non hanno potuto lavorare. Faccio un esempio, qualcuno può spiegarmi il senso del pagamento di una quota INAIL (infortuni sul lavoro) imposta a un lavoratore autonomo o dipendente in un periodo in cui anche se si fosse ammalato non avrebbe comunque potuto accedere al servizio assicurativo? Idem per i versamenti pensionistici ecc. Qualcuno può spiegarmi il senso di poter-dover fare un mutuo (tra l’altro garantito dallo stato) per pagare queste scadenze? La stessa banca d’Italia ha espresso forti perplessità dovendo alla fine garantire e coprire eventuali “fallimenti” di imprese e partite iva. Non era più semplice sospendere?

Fondi una tantum e tasse regionali. Bene ma non benissimo, non è meglio girarsi verso Roma e chiedere le cose scritte sopra? Se sono “spuntati” 800 mln dopo tre mesi non era meglio investirli verso le sofferenze più acute? Lavoratori e imprese in default piuttosto che versare a tutti? Non è delle regioni la mission di inserirsi nelle economie locali per sviluppare o sostenere i casi “critici”?. Perchè versarli a “tutti” (per carità sono divisi già per settori) in modo simmetrico una tantum?

Tasse comunali. Nessun pagamento per chi non ha usufruito di un servizio. Es. TARI, rifiuti, negozio chiuso per due mesi niente rata. Es. plateatico, niente tavolini o merce esposta su suolo pubblico niente tassa. Su queste a breve mi auguro una posizione univoca delle unioni montane che livellino i vari comuni. Per quello che mi riguarda e penso di poter condividere anche quello dei miei compagni di avventura saremo fermi e rigidi sul punto. Idem per tasse scolastiche, mense ecc. Insomma tutto quello che dipende dai comuni. Niente servizio niente tassa.

PANDEMIA E CONTENIMENTO CONTAGIO NELLA REGIONE PIEMONTE

Interruzione del binomio ridondante e dannoso tra unità crisi (che decide) e comitato scientifico (che consiglia). E invertirli? Nella prima magistrati, geologi e anatomopatologi (autopsie ecc.) nella seconda esperti come Vineis (epidemiologo di fama mondiale), Di Perri (primario Amedeo Savoia esperto in malattie infettive).

Rimozione immediata dei vertici di gestione dell’emergenza. In un Paese che funziona si deve avere il coraggio di cambiare anche affiancando senza buttare tutti fuori o tutti dentro. In un combattimento di emergenza non è cosa buona ma l’alternativa è andare avanti per andare a sbattere?

Commissariamento della gestione ASL – RSA. Le residenze per anziani sono fragilissime, alcune hanno dato un esempio virtuoso, altre si sono mosse in modo criminale. Tutte o quasi sono convenzionate con il servizio pubblico che ne è responsabile a prescindere. Cosa non ha funzionato e continua a non funzionare? Dobbiamo aspettare i processi e contare i morti?

Casa e reddito per tutti. Dichiara il prof. Vineis su La Stampa del 4/05/2020 “….a Singapore la nuova ondata è stata originata dai lavoratori più poveri ed emarginati. Al nord Italia potrebbero esserci altra vie di trasmissione a partire dai mezzi pubblici”. Con seconda ondata si intende un evento traumatico simile a quello vissuto tra febbraio e marzo in grado di colpire indistintamente chiunque. Siamo sicuri che chi ha una comodità in più, un reddito, un telelavoro e una buona casa non sarà toccato? Questa pandemia non ci insegna che una società più equa e giusta soprattuto verso i deboli non sia anche più sicura? Quanto vogliamo ancora sbattere il naso?

Tamponi su modello Veneto-Emila Romagna. Tamponi non come dato statistico ma come azione strategica. Non servono azioni a tappeto senza una strategia. Usare gli esempi virtuosi come guida per aggredire il contagio. Per le statisctiche per favore ci sono già le anagrafi con i morti e l’Istat.

ECONOMIA E MERCATI

Shock simmetrico. Sì è una crisi unica che a memoria non ci ricordiamo. In modo simmetrico ha colpito paesi e contentinenti quasi in contemporanea.

Risposta asimettrica. Se le parole di Conte hanno centrato un problema la risposta è stata opposta. In modo distinto e diverso per potenza economica sono arrivate risposte diverse. Tra stati e continenti, tra fasce sociali. Chi è più forte può permettersi un lockdown più severo e cautelativo. Chi è più debole è costretto a ripartire.

L’Italia, in sincerità dobbiamo dircelo dopo due mesi ha finito le energie di riserva, la moneta, ammesso che avesse ancora capacità di indebitamento (ogni dpcm fa riferimento ad emissioni straordinarie di titoli di stato che qualcuno dovrà comprare). Idem tra poveri e ricchi. Pressione su banche ed Europa molto molto debole.

ALCUNI SPUNTI

Condivisione, fiducia e buoni consigli. Le persone nella loro vita mandano avanti famiglie e aziende. Messaggi chiari e maturi per favore, diciamo le cose come stanno, con onestà e con tutti i limiti dell’essere umani e dunque passibili di errore.

Coraggio, perché non è il momento di essere deboli e di nascondere la testa sotto la sabbia. Coraggio nel fare politica. Non è tempo di nascondersi dietro ad un dito e di lasciare passare il momento drammatico in silenzio o sottovoce per paura di esporsi o di inimicarsi un governo regionale o nazionale.

Se ho scritto scemenza pazienza, tornerò nell’orto. In ogni caso lo avrei fatto comunque.

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2 COMMENTI

  1. A Bussoleno la gente non ha il senso civico, come nel resto d’Italia… 3 giorni di fase 2 e alle 21 di sera vedi già orde di ragazzini girare per il paese… il cattivo esempio lo danno gli adulti che girano per il paese e nelle scale condominiali senza mascherine… è vero che all’aperto non è obbligatorio, ma se io amo il prossimo, faccio un sacrificio in più e la indosso finchè non arrivano a zero i contagi, se lo facessimo tutti ci arriveremmo prima… Per favore chiedo a Sindaco, Assessori etc di sensibilizzare l’opinione pubblica per non diffondere il virus… fate mettere nelle scale dei condomini dei cartelli: nelle scale la mascherina è obbligatoria perchè è un luogo chiuso… se io la indosso per proteggere i miei vicini, pretendo che i miei vicini si comportino allo stesso modo… e sapete una cosa? Molti anziani che dovrebbero avere paura girano senza mascherina… cominciate a mettere degli avvisi nelle buche, spiegate cos’è un reparto di rianimazione, cosa ti fanno, come funziona, quanti morti ci sono stati in Italia e nel mondo, in modo che tutti si responsabilizzino per non portare avanti il contagio…allora poi si può anche ripartire…

  2. per Gwen
    siamo in Democrazia (lo so è un parolone in questi ultimi tempi) ma scusa , se hai paura del virus, perché non te ne stai rintanata in casa. cosa dicono i politici, cosa dice Burioni, cosa dice la televisione verità. Perché devi uscire se poi c’è rischio di contagio. RESTA A CASA. stai nel tuo letto. Perchè devi ragionare, quando è più comodo seguire le direttive dei politici che son li per il nostro bene. Questi coraggiosi che vogliono far ripartire l’economia, il paese, che lottano per ritornare a essere liberi. Sono degli stolti , meglio cento giorni da pecorone che uno da leone.
    cara Gwen , stai rinchiusa in casa d’altronde Conte ha detto a febbraio che se stavamo in casadopo 15 giorni il virus sarebbe morto da solo , e poi coi primi caldi sarebbe addirittura scomparso. credi ai politici e sopravviverai,

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