SANITÀ E OSPEDALE DI SUSA, PACE FATTA TRA SINDACI E REGIONE. ADDIO RICORSO AL TAR, AD AVIGLIANA NASCE IL POLO ONCOLOGICO

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Lungo ed approfondito confronto oggi a Torino tra l’assessore alla sanità della Regione Piemonte Antonio Saitta e una numerosa rappresentanza di sindaci delle Unioni montane delle Valle di Susa e della Val Sangone coordinati da Sandro Plano sindaco di Susa, presente anche il direttore generale dell’Asl TO3 Gaetano Cosenza.

Sono state analizzate alcune proposte sia per il futuro della sanità su un territorio di circa 120mila abitanti che raddoppia la sua popolazione nei periodi di forte afflusso turistico, sia invernale che estivo, sia per la massima integrazione con un indispensabile percorso di assistenza territoriale e continuità assistenziale alla luce dei bisogni di salute della popolazione over 65anni.

“Abbiamo intrapreso una strada di confronto molto positiva – commenta l’assessore Saitta – che avrà ripercussioni concrete nel breve periodo sull’ospedale di Susa, ma anche sui presidi di Giaveno e di Avigliana. Insieme al direttore dell’Asl TO3 Cosenza ho condiviso con i sindaci già i primi risultati concreti, a dimostrazione che non solo la Regione Piemonte non intende penalizzare le Valli Susa e Sangone, ma lavora per dare risposte concrete ai cittadini”.

Qualche esempio: all’Ospedale di Susa si estende l’operatività della chirurgia anche nei fine settimana, quindi sette giorni su sette e si prolunga al turno pomeridiano l’orario delle sale operatorie. Ad Avigliana parte l’ambulatorio farmacologico per le terapie oncologiche, a Giaveno si  istituzionalizza il CAP dei medici di base e dei pediatri che già sta funzionando con successo.

“Lavoriamo per siglare a breve un’intesa con il direttore dell’Asl TO3 – spiega il sindaco di Susa Plano a nome dei colleghi – che poi l’assessore Saitta condividerà anche con la Giunta regionale: il confronto politico di merito è la strada maestra per fornire rassicurazioni ai nostri concittadini”.

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