SUSA CONTRO LA VIOLENZA ALLE DONNE: “LA BATTAGLIA È ANCORA LUNGA”

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La panchina rossa di Susa in ricordo delle donne vittime di violenza. Da sinistra: le consigliere comunali Stefania Bartolotti e Antonella Colamaria, l’assessore Cinzia Valerio e Stefania Batzella. Al momento di commemorazione erano presenti anche le consigliere Alessandra Brezzo e Antonita Fonzo.

SUSA – Oggi pomeriggio le consigliere comunali di maggioranza e opposizione si sono riunite alla panchina rossa in ricordo delle donne vittime di violenza. All’incontro erano presenti Stefania Bartolotti, Antonella Colamaria, Alessandra Brezzo, Antonita Fonzo, l’assessore Cinzia Valerio e Stefania Batzella (ex consigliera regionale). Pubblichiamo qui sotto la riflessione dell’assessore Cinzia Valerio.

di CINZIA VALERIO (assessore di Susa)

SUSA – Il 25 novembre è una giornata importante, una giornata in cui non possiamo non dedicare un pensiero speciale alle donne. Già il fatto di doverne parlare e di dover riservare a questo tema una giornata, significa che la nostra battaglia è ancora lunga e c’è tanto lavoro da fare. Ogni giorno le donne sono vittime di violenza, di abusi, di pregiudizi e di soprusi. Accadimenti che si svolgono ovunque: nella famiglia, sul luogo di lavoro, per strada…
In questo particolare momento storico, che ci obbliga tutti a permanere in maniera obbligata all’interno delle mura domestiche, le segnalazioni e le richieste d’aiuto sono triplicate.
Soprattutto la famiglia e la propria dimora, che dovrebbero essere luogo protetto, sono invece il più delle volte lo scenario in cui si svolgono le peggiori scene di violenza e, proprio a causa della mancanza di socialità, è ancora più difficile per queste donne denunciare e far sentire il loro grido di aiuto. Ognuno di noi ha il dovere di fare la propria parte. In particolar modo, chi ha delle responsabilità educative, a partire dalle famiglie: ogni genitore ha il dovere di far crescere le nuove generazioni con la consapevolezza che la donna va rispettata per la sua unicità e specificità, e che un uomo che ricorre alla violenza fisica o psicologia credendosi superiore, in realtà non fa altro che dimostrare la sua inferiorità e vigliaccheria.

Impegniamoci tutti perché giornate come questa non rimangano solo occasioni per frasi fatte e toccanti fotografie.

 

 

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