ECCO I REDDITI E I PATRIMONI DEI CONSIGLIERI REGIONALI DELLE VALLI: IL PIÙ RICCO È FERRENTINO, LA PIÙ “POVERA” È BATZELLA

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I cinque consiglieri regionali di Valsusa e Val Sangone: Ferrentino, Ruffino, Batzella, Frediani e Monaco


di FABIO TANZILLI

Quanto guadagnano i consiglieri regionali della Val Susa e Val Sangone? Come ogni anno, la Regione ha pubblicato le dichiarazioni dei redditi lordi e dei beni patrimoniali dei vari componenti del consiglio e della giunta del Piemonte. Alcuni numeri sono cambiati rispetto alle dichiarazioni che i politici avevano presentato 3 anni fa.

LA CLASSIFICA DEI REDDITI COMPLESSIVI DEI “NOSTRI” CONSIGLIERI REGIONALI

FERRENTINO ANTONIO (Sant’Antonino)    79.207 euro

DANIELA RUFFINO (Giaveno)                         78.528 euro

ALBERTO MONACO (Giaveno)                         75.748 euro

FRANCESCA FREDIANI (Condove)                 71.281 euro

BATZELLA STEFANIA (Susa)                           61.119 euro

Il più ricco tra i politici di Val Susa e Val Sangone è l’ex sindaco di Sant’Antonino di Susa, Antonio Ferrentino (Partito Democratico), che ha iniziato la carriera come assessore nel 1985. Negli ultimi 30 anni è stato consigliere comunale e sindaco di Sant’Antonino, consigliere provinciale e presidente dell’ex Comunità Montana Bassa Val Susa. Ferrentino ha dichiarato un reddito complessivo di 79mila euro (circa 6500 euro mensili). Dal punto di vista patrimoniale è proprietario di tre immobili: l’abitazione principale con box a Sant’Antonino e la casa a Nocera Inferiore – solo al 20%  – e di tre terreni agricoli (uno a Sant’Antonino e due a Borgone al 50%). Oltre ad essere consigliere regionale dal 2014, Ferrentino è presidente dell’associazione “Città del Bio”, nonché presidente della “Fondazione Anziani in difficoltà” e componente dell’ufficio di presidenza della Lega Autonomie Locali (per queste tre cariche non riceve compensi).

Al secondo posto troviamo la consigliera regionale di Giaveno, Daniela Ruffino (Forza Italia), che ha dichiarato un reddito di 78.528 euro (circa 6500 euro mensili). La Ruffino possiede vari immobili, tutti a Giaveno: 9 fabbricati, tra cui l’abitazione principale con box auto, 5 alloggi di cui 4 dati in affitto, 1 magazzino e 1 box dati in affitto e 8 terreni agricoli. Anche lei in politica da oltre 30 anni, è stata consigliera comunale, assessore e sindaco di Giaveno. Nel corso della carriera ha ricoperto vari incarichi. Attualmente è vicepresidente del consiglio regionale del Piemonte.

Al terzo posto c’è invece Alfredo Monaco (Scelta Civica), anche lui residente a Giaveno. Monaco è medico chirurgo e ha dichiarato un reddito di 75.748 euro (circa 6300 euro mensili). Monaco è proprietario di 4 immobili, tra cui l’abitazione principale e il garage a Giaveno, e due alloggi a Napoli (di cui uno dato in affitto). Prima di diventare consigliere regionale, è stato consigliere comunale a Giaveno dal 1996 al 2000, poi a Trana dal 2005 al 2012 (paese dove ha ricoperto anche l’incarico di assessore per due anni, fino al 2007). Infine è stato consigliere e assessore dell’ex Comunità Montana Val Sangone dal 2005 al 2006.

Al quarto posto c’è Francesca Frediani (Movimento 5 Stelle), residente a Condove. La Frediani ha dichiarato un reddito complessivo di 71.281 euro (5900 euro al mese). Ha dichiarato di possedere tre fabbricati, di cui 2 a Condove e uno in comproprietà a Genova. La Frediani possiede anche 4 terreni in comproprietà a Montoggio, in provincia di Genova, e tre terreni nelle aree interessate dal progetto della Tav, nell’ambito dell’acquisto collettivo attuata dal movimento contro la Torino – Lione “Compra un posto in prima fila” (2 porzioni di terreno a Chiomonte e una a Susa). Come gli altri componenti del Movimento 5 Stelle, la Frediani devolve una parte del suo stipendio: il gruppo regionale dei 5 Stelle quest’anno ha “restituito” circa 205mila euro, di cui il 50% è andato in favore dei corpi Aib e il restante 50% in favore di interventi di ripristino dei danni causati dalle calamità naturali. Da inizio legislatura ad oggi, la Frediani ha “restituito” circa 123mila euro.

La consigliera regionale più “povera” – si fa per dire – è Stefania Batzella (ex 5 Stelle, ora ha creato un suo gruppo autonomo) residente a Susa. La Batzella ha dichiarato un reddito di 61mila euro (circa 5080 euro al mese) e possiede in comproprietà due immobili (l’abitazione di Susa e quella a Villaspeciosa in Sardegna) e un terreno agricolo, sempre in Sardegna. Per quanto riguarda i ruoli ricoperti in Regione, la Batzella è presidente della Consulta delle elette, fa parte del Comitato di solidarietà e del Consiglio regionale del volontariato.

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3 COMMENTI

  1. Credo sia gentile saper tutti quanto prendono il sig. Chiamparino e perchè no, il Sig. BONO, trovo anche giusto menzionare nella scaletta che la Batzella è di fatti la più ricca nella scaletta in quanto non rende i soldi da che è uscita dal Movimento non rendiconta più a nessuno oltre se stessa, mentre risulta che il Movimento 5 stelle , ogni mese mette via dei soldi tolti dai loro stipendi per metterli in un conto, non è come averli in tasca pronta spesa, quindi la scaletta sarebbe da rettificare con i dati di chi si taglia di fatto lo stipendio e chi non se lo taglia più da chi mai se lo è tagliato…! un saluto , Musio Maurizio…

  2. Anche i 5stelle si portano a casa loro 5mila euro al mese per fare il consigliere. Non male per essersi ridotto lo stipendio, come dicono.

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